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Trevi, aumenta il turismo. Tra gennaio e ottobre 19mila presenze

Pubblicato il 7 Gennaio 2016 16:01 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:55

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Diciannovemila presenze solamente tra gennaio e ottobre 2015. Sono più che confortanti gli afflussi turistici a Trevi, con la città dell’olio che anche quest’anno si conferma una delle mete più richieste tra i borghi medievali umbri. “Nonostante la crisi generalizzata – spiega l’assessore alla promozione turistica Stefania Moccoli – abbiamo registrato un’ottima affluenza di visitatori a Trevi. Oltre ai flussi regolari che toccano la città, importante l’apporto dato dai camminatori della via di Francesco e l’attrattività dei tanti eventi che quest’anno hanno interessato anche mesi tradizionalmente più deboli come settembre e dicembre”. Crescono i visitatori che provengono dalla Germania, l’Inghilterra, l’Olanda e il Belgio, seguiti dalla Francia e dai paesi Scandinavi, come sono in forte aumento gli ingressi al Complesso Museale di San Francesco e al Museo della Civiltà dell’Ulivo che recentemente ha rinnovato alcune sezioni multimediali e che per l’anno 2015 ha registrato un 60% in più di avventori rispetto al 2014. Segno evidente del fatto che i visitatori che vengono a Trevi sono mirati e sempre più interessati alle caratteristiche essenziali del territorio trevano che offre oltre alle attrattive storico-artistiche, un paesaggio senza eguali, completamente contaminato dalla cultura e coltura dell’olivo.

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