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Sicurezza a Trevi, il M5s: “Sconcertante come la giunta stia affrontando il problema”

Pubblicato il 10 Gennaio 2016 11:24 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:53

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Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

“È sconcertante come la giunta comunale trevana stia affrontando il problema relativo alla sicurezza territoriale”. Ad affermarlo è il Movimento 5 stelle di Trevi, che interviene sulla misure adottate dall’amministrazione comunale per aumentare la sicurezza nella città dell’olio. “Dopo aver smembrato il Corpo di Polizia Municipale, la maggioranza di centro sinistra esce allo scoperto partorendo il più classico dei topolini: un opuscolo informativo che è l’esatta copia di quello che avrebbero dovuto distribuire già dal lontano 2009, ma che mai raggiunse i cittadini – proseguono i grillini trevani – Anche allora, come oggi, in pompa magna vennero stipulati patti e collaborazioni, organizzate conferenze stampa e lanciati articoli e comunicati a iosa salvo, poi, lasciar cadere tutto nel nulla”. Il riferimento è al progetto sulla sicurezza presentato solamente poche settimane fa alla presenza del sottosegretario Gianpiero Bocci. Un programma di interventi che però non convince i pentastellati: “Ma si può davvero credere che un anziano in difficoltà possa distinguere un carabiniere vero da uno falso attraverso lo spioncino della porta di casa? È  per un opuscolo riciclato con simili consigli che i cittadini pagano le tasse? È  per un servizio di sicurezza spolpato fino all’osso che i deboli sono costretti a cavarsela da soli? – si chiedono dal M5s, per poi concludere – per noi è inderogabile il ritorno del corpo di polizia locale sotto il controllo esclusivo dell’amministrazione e  che questo venga dotato di un impianto di videosorveglianza comunale  e si coordini con le altre forze di polizia”.

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