11.9 C
Foligno
giovedì, Marzo 5, 2026
HomeCronacaFoligno si ferma per celebrare il suo patrono. FOTOGALLERY

Foligno si ferma per celebrare il suo patrono. FOTOGALLERY

Pubblicato il 24 Gennaio 2016 18:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Stop bullismo”, a Spello 120 studenti a confronto con la Polizia

Seconda tappa per il ciclo di incontri promosso nell’ambito del progetto “Lettera alla città” che vede in prima linea l’Ufficio diocesano per i problemi sociali ed il lavoro, “Cittadini del mondo” e la Caritas. Protagonisti i ragazzi e le ragazze della scuola media “Ferraris”

Lorenzo Gubbini fa centro ai campionati nazionali indoor conquistando due ori e un bronzo 

Dopo vari successi, tra cui il bronzo ai mondiali giovanili di Winnipeg, l'arciere folignate porta a casa altre tre medaglie preziose per Los Angeles 2028

Festival del cinema di Spello, è tutto pronto per la XV edizione

Si comincia venerdì 6 marzo con il taglio del nastro nella sala dell'Editto del palazzo comunale, che per dieci giorni si trasformerà nel "Palazzo del Cinema". Tra gli ospiti di quest’anno anche Veronica Pivetti e Daniele Silvestri

Foligno si è fermata e lo ha fatto come da tradizione, per salutare e celebrare San Feliciano. Una domenica speciale quella vissuta dai fedeli e da tutta la diocesi, visto che in questo 2016 a rendere omaggio al santo c’era anche una delegazione libanese guidata dal cardinale Béchara Boutros Raï, patriarca maronita di Antiochia. C’è un forte legame tra Foligno e i maroniti, visto che proprio la cattedrale cittadina custodisce le reliquie di San Marone. Alle celebrazioni della mattina c’era anche il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della congregazione delle Chiese Orientali. Con lui anche l’arcivescovo di Siena Antonio Buoncristiani e l’arcivescovo emerito di Perugia, Giuseppe Chiaretti. Migliaia i folignati che hanno partecipato a tutti gli appuntamenti in programma nell’arco dell’intera giornata. Con loro anche i rappresentanti civili e militari che non hanno fatto mancare la loro vicinanza al patrono di Foligno. La santa messa mattutina è stata l’occasione anche per pregare per la pace del mondo ed in particolar modo in Siria e Medio Oriente. “L’invito del vescovo di Foligno è segno di profonda comunione” ha affermato il cardinale maronita. “Al Libano e ai tantissimi profughi siriani che sono lì va la nostra attenzione e la nostra solidarietà” ha invece sottolineato il vescovo folignate Sigismondi. In segno di gratitudine, il cardinale Béchara Boutros Raï ha donato alla diocesi di Foligno un reliquiario e la copia della statua di San Marone. Nella sua omelia durante i primi vespri di sabato pomeriggio, il vescovo Sigismondi, prendendo come esempio la vita di Feliciano, aveva sottolineato come “il fervore della fede si esprime nell’ardore della carità e, viceversa, l’ardore della carità si manifesta nel fervore della fede”. Dopo le celebrazioni di domenica mattina, alle 15.30 l’appuntamento è stato quello con la processione, alla quale hanno preso parte anche le tantissime realtà cittadine che hanno reso omaggio al patrono con i classici ceri votivi. Con loro anche una delegazione della Quintana. Alla 18 la celebrazione eucaristica. I festeggiamenti per San Feliciano si chiuderanno il 31 gennaio alle 16 in cattedrale con la 52esima edizione del premio della Bontà.

Tutte le immagini della giornata nel fotoservizio di Rgunotizie.it curato da Alessio Vissani

 

 

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati