22.3 C
Foligno
giovedì, Luglio 2, 2026
HomeEconomiaFiera di San Feliciano: la Fiva vuole un confronto con il Comune

Fiera di San Feliciano: la Fiva vuole un confronto con il Comune

Pubblicato il 26 Gennaio 2016 17:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:42

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi, il Comune tira dritto sull’esternalizzazione. “Fondi regionali non risolvono il problema”

Nel corso dell'ultima seduta della commissione controllo o garanzia genitori e sindacati hanno chiesto trasparenza e l'utilizzo delle risorse europee, ma l'amministrazione ha mantenuto la propria linea. L'opposizione: "Si sta affossando un'eccellenza"

A Foligno la street art diventa un patrimonio accessibile a tutti

L’arte urbana abbatte le barriere e si trasforma in...

Vus, approvato il bilancio 2025: 47 milioni di euro di investimenti

L’assemblea dei soci ha dato il via libera, all’unanimità, al documento che segna una crescita del 608%, rispetto al 2021, nelle risorse impiegate dall’azienda. Arcangeli: “Cantieri aperti, tecnologie più moderne e servizi migliori per cittadini e imprese”

Fiva Umbria torna alla carica sulla questione relativa alla collocazione della fiera di San Feliciano. Da anni ormai il sindacato degli operatori su area pubblica aderente a Confcommercio sostiene che quella che è una delle fiere più importanti dell’Umbria debba tornare a ravvivare le vie del centro storico di Foligno. Un’idea appoggiata anche dagli operatori stessi che, a conferma del sostegno al trasferimento, hanno portato a termine un’ampia raccolta firme. A strangolare la riuscita dell’evento di quest’ultima edizione sembrerebbe essere proprio la mancanza di omogeneità. “Questa soluzione, ammesso che la possiamo definire tale – commenta il presidente di Fiva Confcommercio Umbria – non è assolutamente in linea con quello che vogliono gli ambulanti: in centro chiedono che torni la Fiera nella sua totalità e con tutta la sua offerta merceologica. L’area è molto ampia e offre dunque soluzioni idonee per le diverse tipologie di operatori”. Qualche mese fa la richiesta da parte del sindacato di un incontro con il Comune, per discutere dell’argomento, che però non ha ancora ricevuto alcuna risposta. E’ chiaro che riuscire ad aprire un dialogo tra le due entità favorirebbe il confronto su temi di valore per la città come la rivitalizzazione di uno degli appuntamenti più importanti della tradizione folignate, il futuro di tanti operatori commerciali nonché il rilancio del centro storico.  

Articoli correlati