20.6 C
Foligno
giovedì, Giugno 11, 2026
HomeEconomiaForno Nocera Umbra, Cisl e lavoratori tornano alla carica: "Nessun accanimento, vogliamo...

Forno Nocera Umbra, Cisl e lavoratori tornano alla carica: “Nessun accanimento, vogliamo un nuovo soggetto”

Pubblicato il 26 Gennaio 2016 17:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:42

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, la maggioranza si spacca sull’alta velocità: cortocircuito in corso?

Nel corso della seduta del consiglio comunale del 9 giugno FdI ha presentato una mozione per spingere il sindaco ad attivarsi con la Regione sul tema, ma Lega e Forza Italia hanno bocciato la proposta astenendosi dal voto finale

Foligno, Ostetricia e ginecologia senza primario: il sindaco attacca Regione e Usl

Dopo il caso sollevato dal Pd in consiglio comunale, Zuccarini ha contestato l'inerzia sui bandi e la scelta di soluzioni “non definitive”. “Ho chiesto una relazione al dg e alla direzione sanità ma non ho ricevuto alcuna risposta”

A Bevagna è tempo di Mercato delle Gaite: tra le novità la Notte medievale

Dal 17 al 28 giugno nel borgo umbro a rivivere saranno le atmosfere a cavallo tra il 1200 e il 1300 tra antichi mestieri e taverne, spettacoli di fuoco e giocoleria. Tra gli appuntamenti anche “Francesco - Il Cantico” in piazza Silvestri per rivivere l’epopea di Frate Francesco

Prosegue il botta e risposta a distanza tra lavoratori e Cisl da una parte e la proprietà del Forno Nocera Umbra dall’altra. Dopo il sit-in di protesta dei quindici dipendenti del settore commerciale “tagliati fuori” dal panificio folignate, i vertici del Forno avevano replicato direttamente dalle colonne di Rgunotizie.it. A distanza di qualche giorno, non si è fatta attendere la nuova replica del sindacato. “Ci dispiace personalmente per Omero Tomassini e la sua famiglia, capiamo le loro difficoltà – afferma Dario Bruschi della Fai Cisl – ma anche le famiglie dei dipendenti estromessi dal lavoro sono in crisi. Non vogliamo quindi passare da vittime a carnefici”. Insomma, nulla di personale per i sindacati, ma qualcosa comunque non va: “Non abbiamo nulla contro l’Omero Tomassini uomo, quella che a noi interessa è la figura imprenditoriale – prosegue Bruschi – la nostra è una posizione sindacale e non personale. Non abbiamo mai insultato nessuno. Mentre ci risulta il contrario da parte di qualche suo familiare che utilizza i social network…”. E rispetto a quello che l’imprenditore ha definito “un accanimento” nei suoi confronti, lavoratori e sindacato rispondono così: “In un anno e mezzo sono usciti solamente tre articoli sulla stampa ed abbiamo fatto solo un picchettaggio, arrivato dopo l’ennesima discriminazione dell’acconto natalizio dato solamente ad alcuni dipendenti, questo sarebbe l’accanimento?” si chiedono Dario Bruschi della Cisl e Sabina Fratini, rsu dell’azienda. Intanto il prossimo 2 febbraio i rappresentanti sindacali ed i lavoratori rimasti fuori hanno ottenuto un incontro in Comune. Alle 14.30 le istituzioni li riceveranno per cercare di trovare una soluzione. “Le ultime notizie ci dicono che qualche dipendente della produzione è pronto ad andare via – affermano dal sindacato – chiederemo dunque alle istituzioni di interloquire per trovare un soggetto esterno che possa portare un progetto serio di rilancio per un marchio storico del territorio”.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati