20.7 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeCronacaSant'Eraclio, manichini "impiccati": la protesta di Casa Pound

Sant’Eraclio, manichini “impiccati”: la protesta di Casa Pound

Pubblicato il 26 Gennaio 2016 16:06 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:42

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi comunali, oltre 800 le firme raccolte dall’opposizione per sostenere il servizio

Lanciata dalle forze di minoranza, la petizione punta ad avere dall'amministrazione “un piano chiaro, trasparente e verificabile”. Nel frattempo, prosegue il dialogo tra le organizzazioni sindacali e l’assessore Ugolinelli

Dalla benedizione dei trattori alla processione, Foligno celebra Sant’Isidoro

Tanti appuntamenti in programma che culmineranno domenica 17 maggio, quando è prevista anche la tradizionale sfilata dei mezzi agricoli che porteranno la statua del santo per le vie della città

Carta d’identità elettronica, sabato nuova apertura straordinaria

La data del 23 maggio si va ad aggiungere alle quattro già previste per questo mese. Sportello aperto dalle 9 alle 17 con accesso solo su prenotazione

Manichini “impiccati” per le strade di Sant’Eraclio a simboleggiare corpi umani “uccisi” dalla cattiva amministrazione. “Furti, roghi di automobili, accoltellamenti…a quando il primo morto?”, questa una delle frasi – scritta su cartelloni bianchi – ad accompagnare l’azione shock messa a punto, nella notte del 25 gennaio, dall’associazione Casa Pound. Una provocazione forte contro l’immobilismo dell’amministrazione comunale, tacciata di non preoccuparsi abbastanza di quanto negli ultimi tempi sta accadendo in città: “Furti, scippi e innumerevoli atti illegali – afferma Saverio Andreani, responsabile cittadino di Casa Pound Foligno – non è più tollerabile questa amministrazione che pone sempre in secondo piano la sicurezza e il bene collettivo della cittadinanza. Ad essere colpita è tutta la città, con i roghi che i residenti del campo, con cadenza quotidiana, appiccano per bruciare copertoni di auto per ricavarne l’acciaio e per smaltire rifiuti pericolosi, sprigionando diossina nell’aria”. “È per questo che CasaPound ieri sera – continua Andreani – ha simbolicamente ‘impiccato’ un manichino in città; un segnale di dissenso forte, che mira ad incentivare l’amministrazione a risolvere i problemi inerenti a quella che sta sempre di più somigliando ad una vera e propria periferia”. C’è chi non ha preso bene l’atteggiamento di contestazione utilizzato, qualcuno infatti ha denunciato sui social l’accaduto disapprovando la scelta di oltraggiare luoghi storici come la fontana di Papa Paolo III Farnese, detta anche “Le Tre Cannelle” e sostenendo che il gesto potrebbe ingenerare paure sociali e messaggi razzisti contro i rom. Sul posto la polizia e gli operatori della Fils che hanno rimosso cartelli e manichini.

Articoli correlati