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Foligno, dall’Agenda Urbana un milione di euro per cultura e ambiente

Pubblicato il 28 Gennaio 2016 16:26 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:40

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Si è parlato di “Tutela dell’ambiente e valorizzazione degli attrattori culturali” nel primo dei quattro incontri tematici partecipativi, organizzati a Foligno nell’ambito dell’Agenda Urbana. L’assemblea si è svolta nei giorni scorsi a palazzo comunale, in una sala Fittaioli gremita di persone. Ad illustrare i progetti che l’amministrazione Mismetti intende realizzare su questo fronte, attraverso il milione di euro messo a disposizione dall’Unione Europea, è stato Mario Margasini, consultore del sindaco per i fondi europei. L’obiettivo è quello di mettere in rete entro il 2020 il patrimonio culturale folignate, sia esso materiale che immateriale, e di farlo attraverso una programmazione allargata, che coinvolga cioè tutte le anime della città. Ecco il perché degli incontri partecipativi a cui farà da sfondo, per i prossimi tre martedì, la sala Fittaioli. “Naturalmente dentro questa partita non ci può stare tutto – ha spiegato Margasini -. Nell’Agenda Urbana possiamo mettere soprattutto quegli interventi immateriali che puntano ad una migliore sostenibilità ambientale e all’utilizzo delle nuove tecnologie”. Tre i “contenitori” individuati: la realizzazione di itinerari culturali e tematici, l’illuminazione artistica a risparmio energetico dei palazzi storici, e la creazione di una rete per la valorizzazione dell’impresa creativa della città. La strada, tracciata anche dall’assessore comunale Giovanni Patriarchi, è quella di creare un’idea nuova di Foligno, grazie anche al contributo di tutti. “Questa programmazione di Agenda Urbana – ha detto l’assessore Patriarchi – punta a promuovere l’ambiente e i beni culturali anche in un’ottica di valorizzazione turistica della città e la spiccata vivacità intellettuale presente a Foligno attraverso le tante associazioni culturali giovanili che vi operano”. Giovanni Patriarchi ha poi spiegato come ciò che non sarà finanziabile con l’Agenda Urbana verrà comunque realizzato attraverso altri finanziamenti europei, come quelli del Fesr o Psr. “Una cosa è certa – ha quindi concluso – grazie a questi strumenti avremo una città rinnovata, più moderna e più interconnessa con le altre realtà dell’Umbria”. Presente all’incontro anche il dirigente responsabile del servizio attività culturali della Regione Umbria, Baldissera Di Mauro. Prossimo appuntamento in agenda è per il 2 febbraio alle 16.30 sempre nella sala Fittaioli. All’ordine del giorno “Mobilità sostenibile e riduzione delle emissioni di carbonio”. Per chiunque volesse invece avanzare delle proposte, è stato creato un apposito indirizzo mail: agendaurbana@comune.foligno.pg.it

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