37.3 C
Foligno
mercoledì, Agosto 12, 2026
HomePoliticaGiano, Barbarito sulle consulenze in Comune: "Incarichi sempre ai soliti professionisti"

Giano, Barbarito sulle consulenze in Comune: “Incarichi sempre ai soliti professionisti”

Pubblicato il 28 Gennaio 2016 16:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

Giano aderisce a Giraskuola per lo scambio gratuito di materiali scolastici

La nuova piattaforma consente alle famiglie di scambiare libri, kit didattici e attrezzature senza costi, riducendo le spese e rafforzando la comunità locale

“Ancora due determinazioni dirigenziali di affidamento di altrettante consulenze ad uno stesso professionista, alla faccia della trasparenza e della rotazione degli incarichi da tempo denunciata e auspicata dal sottoscritto e promessa dall’amministrazione comunale”. È quanto dichiara Jacopo Barbarito, capogruppo di Centrodestra per Giano. “Peraltro è curioso come per semplici incarichi si ricorra a professionisti che non risiedono nel territorio comunale, pur essendocene diversi. E’ altresì curioso come sia stata bocciata la mia mozione per creare elenchi comunali di fornitori di beni e servizi, presentata proprio per tutelare i principi di trasparenza e rotazione sanciti dal legislatore e adottata in moltissimi Comuni a livello regionale e nazionale, e poi si assista a questo genere di assegnazioni. Non si discute la bontà o le capacità del professionista, ma la legge sancisce il principio di rotazione, che l’amministrazione dovrebbe far rispettare ai suoi dirigenti per gli incarichi ad affidamento diretto – richiedendo almeno tre, se non cinque preventivi – proprio per dare modo anche ad altri professionisti di mettersi in luce e dar prova delle loro capacità. Per questo motivo, ho presentato un’interrogazione per conoscere i motivi alla base delle due determinazioni, nonché per ricevere il numero di incarichi conferiti in questi ultimi dieci anni al suddetto professionista”.

Articoli correlati