12.8 C
Foligno
martedì, Marzo 3, 2026
HomeCronacaFoligno, rifiuti abbandonati in via Mameli: arriva l'esposto del Wwf

Foligno, rifiuti abbandonati in via Mameli: arriva l’esposto del Wwf

Pubblicato il 30 Gennaio 2016 14:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Arco storico, i Sagittariis Ridentes di Foligno si aggiudicano il terzo posto nel campionato invernale

Nel decimo anno della compagnia la realtà folignate si è aggiudicata il bronzo, dietro solo agli arcieri di Colpalombo, conquistando anche numerosi podi personali. Il presidente Piero Scassellati: "Una soddisfazione enorme che conferma i nostri sforzi"

Lucia Poli porta in scena al “San Domenico” un inedito “Pinocchio”

Ad attendere adulti e bambini uno spettacolo multimediale in cui la voce della grande attrice si accompagnerà al pianoforte di Marco Scolastra e alle immagini dell’artista Francesca Greco. A firmare l’evento gli Amici della Musica nei 200 anni della nascita di Collodi

“L’Umbria del Vino 2026” premia l’ eccellenza enologica umbra

Le cantine di Montefalco, Bevagna e Gualdo Cattaneo sul podio del concorso enologico regionale celebrato a Perugia. A selezionarle una giuria di esperti del settore. Mencaroni: “Nel 2025 produzione su del 18%”

Rifiuti ingombranti, ma anche di natura speciale e pericolosa. Sono quelli lasciati abbandonati in due aree distinte lungo via Mameli, a Foligno, a ridosso del Parco Hoffman. La denuncia arriva dal Wwf ed in particolare dal presidente della sezione di Perugia, Sauro Presenzini, che ha segnalato alla Procura della Repubblica lo stato di degrado in cui versa la zona. Un esposto, quello indirizzato al tribunale di Spoleto, in cui il coordinatore delle guardie ambientali riepiloga in maniera dettagliata e meticolosa la situazione, chiedendo il sequestro delle due aree di proprietà privata. Abbandonata ci sarebbe una quantità di materiali e rifiuti abnorme, “tale da – scrive Presenzini – non rendere agevole circoscriverne la pericolosità, il volume e l’estensione”. Secondo quanto riportato nella segnalazione, inoltre, i rifiuti si troverebbero lì da fin troppo tempo, come dimostrerebbe la stessa vegetazione sorta tutt’attorno. I cumuli di spazzatura – composti da materiali plastici, legnosi, bituminosi, derivanti da demolizioni e terre di scavo, solo per citare alcune tipologie – sarebbero ben visibili dalla strada, arrivando in alcuni punti anche ad occuparne la carreggiata. Una situazione che tra l’altro non sarebbe neanche nuova, dal momento che la zona sarebbe bersagliata da “ripetuti scarichi di altro genere di rifiuti da parte di ignoti”. “A voler solo considerare l’aspetto igienico, sanitario, di decoro e messa in sicurezza dei luoghi – si legge ancora nell’esposto – già ci sarebbero gli estremi per un’azione di ripristino dei luoghi stessi, con un vincolo prescrittivo più stringente” dal momento che le aree interessate “non solo ricadono all’interno di un parco cittadino, ma anche lungo una pubblica via ad alto traffico e a ridosso di attività commerciali”. Da qui, dunque, la richiesta avanzata al tribunale di Spoleto di procedere con un “sequestro penale o amministrativo delle due aree, anche al fine di evitare che questo comportamento illecito possa essere portato ad ulteriori conseguenze”.

I rifiuti abbandonati in via Mameli

 

Articoli correlati