15.7 C
Foligno
mercoledì, Aprile 22, 2026
HomeCronacaFoligno, rifiuti abbandonati in via Mameli: arriva l'esposto del Wwf

Foligno, rifiuti abbandonati in via Mameli: arriva l’esposto del Wwf

Pubblicato il 30 Gennaio 2016 14:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalla seconda commissione l’ok all’indizione di inchiesta pubblica per il progetto eolico “Foligno”

Nella seduta di martedì 21 aprile è arrivato il voto unanime, ora la pratica passa al consiglio comunale che si riunirà a fine mese. Barili: "Già inviato il parere negativo degli uffici al Mase"

Foligno, possibile interruzione del servizio idrico in centro storico

Dalle 21 di questa sera (21 aprile) alle 6 di domani sono previsti interventi di ottimizzazione della rete idrica che potrebbero causare disagi in un’ampia zona del comune

A Foligno oltre 600mila euro di Tari e Imu non pagati

Gli accertamenti degli uffici comunali hanno accertato irregolarità nel periodo 2020-2024. L’assessore Meloni: “Si continua a puntare sull’incremento della base imponibile e sull’aumento della velocità della riscossione”

Rifiuti ingombranti, ma anche di natura speciale e pericolosa. Sono quelli lasciati abbandonati in due aree distinte lungo via Mameli, a Foligno, a ridosso del Parco Hoffman. La denuncia arriva dal Wwf ed in particolare dal presidente della sezione di Perugia, Sauro Presenzini, che ha segnalato alla Procura della Repubblica lo stato di degrado in cui versa la zona. Un esposto, quello indirizzato al tribunale di Spoleto, in cui il coordinatore delle guardie ambientali riepiloga in maniera dettagliata e meticolosa la situazione, chiedendo il sequestro delle due aree di proprietà privata. Abbandonata ci sarebbe una quantità di materiali e rifiuti abnorme, “tale da – scrive Presenzini – non rendere agevole circoscriverne la pericolosità, il volume e l’estensione”. Secondo quanto riportato nella segnalazione, inoltre, i rifiuti si troverebbero lì da fin troppo tempo, come dimostrerebbe la stessa vegetazione sorta tutt’attorno. I cumuli di spazzatura – composti da materiali plastici, legnosi, bituminosi, derivanti da demolizioni e terre di scavo, solo per citare alcune tipologie – sarebbero ben visibili dalla strada, arrivando in alcuni punti anche ad occuparne la carreggiata. Una situazione che tra l’altro non sarebbe neanche nuova, dal momento che la zona sarebbe bersagliata da “ripetuti scarichi di altro genere di rifiuti da parte di ignoti”. “A voler solo considerare l’aspetto igienico, sanitario, di decoro e messa in sicurezza dei luoghi – si legge ancora nell’esposto – già ci sarebbero gli estremi per un’azione di ripristino dei luoghi stessi, con un vincolo prescrittivo più stringente” dal momento che le aree interessate “non solo ricadono all’interno di un parco cittadino, ma anche lungo una pubblica via ad alto traffico e a ridosso di attività commerciali”. Da qui, dunque, la richiesta avanzata al tribunale di Spoleto di procedere con un “sequestro penale o amministrativo delle due aree, anche al fine di evitare che questo comportamento illecito possa essere portato ad ulteriori conseguenze”.

I rifiuti abbandonati in via Mameli

 

Articoli correlati