20.8 C
Foligno
sabato, Settembre 26, 2026
HomeCronacaFoligno, rifiuti abbandonati in via Mameli: arriva l'esposto del Wwf

Foligno, rifiuti abbandonati in via Mameli: arriva l’esposto del Wwf

Pubblicato il 30 Gennaio 2016 14:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Di nuovo a Teatro”: la grande storia del “Piermarini” rivive in una mostra

In esposizione un centinaio di riproduzioni tra fotografie, manifesti, programmi di sala e libretti che ripercorrono il periodo tra il 1827 e il 1944 provenienti dai dai Fondi Mancinelli e Loreti. L’apertura sabato 3 ottobre nell’ex foyer di corso Cavour

Tutto pronto per l’edizione 2026 dell’Ottobre Trevano

Dal 2 al 25 ottobre il borgo umbro si calerà di nuovo nell'atmosfera medievale tra storia, cultura, tradizioni popolari ed eccellenze enogastronomiche. Spazio al legame con l'ottavo centenario della morte di San Francesco

Confindustria Foligno, Bazzica presidente fino al 2028. Tra le priorità AI, transizione energetica e credito

Rinnovati i vertici della sezione territoriale dell’associazione degli industriali per il prossimo biennio. Ascolto e confronto le parole chiave del nuovo mandato: “Fondamentali per affrontare le sfide e far crescere le imprese del territorio”

Rifiuti ingombranti, ma anche di natura speciale e pericolosa. Sono quelli lasciati abbandonati in due aree distinte lungo via Mameli, a Foligno, a ridosso del Parco Hoffman. La denuncia arriva dal Wwf ed in particolare dal presidente della sezione di Perugia, Sauro Presenzini, che ha segnalato alla Procura della Repubblica lo stato di degrado in cui versa la zona. Un esposto, quello indirizzato al tribunale di Spoleto, in cui il coordinatore delle guardie ambientali riepiloga in maniera dettagliata e meticolosa la situazione, chiedendo il sequestro delle due aree di proprietà privata. Abbandonata ci sarebbe una quantità di materiali e rifiuti abnorme, “tale da – scrive Presenzini – non rendere agevole circoscriverne la pericolosità, il volume e l’estensione”. Secondo quanto riportato nella segnalazione, inoltre, i rifiuti si troverebbero lì da fin troppo tempo, come dimostrerebbe la stessa vegetazione sorta tutt’attorno. I cumuli di spazzatura – composti da materiali plastici, legnosi, bituminosi, derivanti da demolizioni e terre di scavo, solo per citare alcune tipologie – sarebbero ben visibili dalla strada, arrivando in alcuni punti anche ad occuparne la carreggiata. Una situazione che tra l’altro non sarebbe neanche nuova, dal momento che la zona sarebbe bersagliata da “ripetuti scarichi di altro genere di rifiuti da parte di ignoti”. “A voler solo considerare l’aspetto igienico, sanitario, di decoro e messa in sicurezza dei luoghi – si legge ancora nell’esposto – già ci sarebbero gli estremi per un’azione di ripristino dei luoghi stessi, con un vincolo prescrittivo più stringente” dal momento che le aree interessate “non solo ricadono all’interno di un parco cittadino, ma anche lungo una pubblica via ad alto traffico e a ridosso di attività commerciali”. Da qui, dunque, la richiesta avanzata al tribunale di Spoleto di procedere con un “sequestro penale o amministrativo delle due aree, anche al fine di evitare che questo comportamento illecito possa essere portato ad ulteriori conseguenze”.

I rifiuti abbandonati in via Mameli

 

Articoli correlati