22.9 C
Foligno
sabato, Ottobre 17, 2026
HomeCronacaFoligno, rifiuti abbandonati in via Mameli: arriva l'esposto del Wwf

Foligno, rifiuti abbandonati in via Mameli: arriva l’esposto del Wwf

Pubblicato il 30 Gennaio 2016 14:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bevagna, maggioranza spaccata. Dopo il no al Dups revocate le deleghe al vicesindaco

Dopo lo strappo in consiglio comunale, la sindaca, Congresso Civico e il Pd blindano la maggioranza: “Senza fiducia e coerenza sulle linee programmatiche non si può governare”. Antano: "Un amministratore deve avere la coscienza di rivedere le idee"

Dopo il blitz di Macerata, il Foligno mette gli occhi sul Giulianova

Secondi in classifica a quota 16 punti nel girone F di Serie D, i Falchetti attendono una big. Di Loreto: "La società ha allestito una rosa profonda, ora continuità"

Tutto pronto per la presentazione delle squadre della Vis Foligno

Domenica 18 ottobre la società nerazzurra presenterà tutte le sue compagini, dai più piccoli a quella allenata da mister Gianni Bacchettoni in Prima categoria

Rifiuti ingombranti, ma anche di natura speciale e pericolosa. Sono quelli lasciati abbandonati in due aree distinte lungo via Mameli, a Foligno, a ridosso del Parco Hoffman. La denuncia arriva dal Wwf ed in particolare dal presidente della sezione di Perugia, Sauro Presenzini, che ha segnalato alla Procura della Repubblica lo stato di degrado in cui versa la zona. Un esposto, quello indirizzato al tribunale di Spoleto, in cui il coordinatore delle guardie ambientali riepiloga in maniera dettagliata e meticolosa la situazione, chiedendo il sequestro delle due aree di proprietà privata. Abbandonata ci sarebbe una quantità di materiali e rifiuti abnorme, “tale da – scrive Presenzini – non rendere agevole circoscriverne la pericolosità, il volume e l’estensione”. Secondo quanto riportato nella segnalazione, inoltre, i rifiuti si troverebbero lì da fin troppo tempo, come dimostrerebbe la stessa vegetazione sorta tutt’attorno. I cumuli di spazzatura – composti da materiali plastici, legnosi, bituminosi, derivanti da demolizioni e terre di scavo, solo per citare alcune tipologie – sarebbero ben visibili dalla strada, arrivando in alcuni punti anche ad occuparne la carreggiata. Una situazione che tra l’altro non sarebbe neanche nuova, dal momento che la zona sarebbe bersagliata da “ripetuti scarichi di altro genere di rifiuti da parte di ignoti”. “A voler solo considerare l’aspetto igienico, sanitario, di decoro e messa in sicurezza dei luoghi – si legge ancora nell’esposto – già ci sarebbero gli estremi per un’azione di ripristino dei luoghi stessi, con un vincolo prescrittivo più stringente” dal momento che le aree interessate “non solo ricadono all’interno di un parco cittadino, ma anche lungo una pubblica via ad alto traffico e a ridosso di attività commerciali”. Da qui, dunque, la richiesta avanzata al tribunale di Spoleto di procedere con un “sequestro penale o amministrativo delle due aree, anche al fine di evitare che questo comportamento illecito possa essere portato ad ulteriori conseguenze”.

I rifiuti abbandonati in via Mameli

 

Articoli correlati