16.7 C
Foligno
sabato, Luglio 25, 2026
HomeSportNuova Fulginium, Michele Cuccagna rassegna le dimissioni

Nuova Fulginium, Michele Cuccagna rassegna le dimissioni

Pubblicato il 8 Febbraio 2016 14:34 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Colfiorito celebra Sant’Anna

Iniziate lo scorso martedì, le celebrazioni per la compatrona andranno avanti fino a domenica 26 luglio. A chiudere il programma di festeggiamenti la messa presieduta dal cardinale Giuseppe Betori e la consueta processione per le vie del paese

UmbraGroup acquisisce la maggioranza di General Defence

L’operazione segna l’ingresso dell’azienda folignate nei sistemi autonomi aerei. La realtà romana manterrà il brand e la sede operativa, guidata dal Ceo Francesco Colandrea

Non ce l’ha fatta Marco Pietraccini: addio al 40enne folignate

Dopo tre anni di lotta contro il tumore, è venuto a mancare nella giornata di giovedì 23 luglio. Tantissimi i post di cordoglio sui social, a cominciare da quello del Contrastanga. Annullato l’evento di beneficenza, prosegue la raccolta fondi a sostegno della famiglia

Dimissioni irrevocabili. E’ questa la decisione presa da Michele Cuccagna, allenatore della Nuova Fulginium. La decisione è arrivata all’indomani dell’ultima sconfitta in ordine di tempo, quella di domenica in casa contro l’Olympia Thyrus. Contro una diretta pretendente alla salvezza, i gialloblu hanno dimostrato di non riuscire a mettersi alle spalle un periodo difficile a livello di risultati. Ora la compagine folignate impegnata nel campionato di Promozione girone B è quart’ultima in classifica. Nonostante il momento “no”, mister Cuccagna godeva comunque della stima e della fiducia della dirigenza. E’ stato proprio il tecnico a voler gettare la spugna. La scelta ha però un motivo ben chiaro. L’intenzione non è infatti quella di non voler affrontare una situazione complicata, bensì quella di dare una scossa all’ambiente. Nessuna frizione tra Michele Cuccagna e la squadra, così come con la dirigenza. Le dimissioni sono quindi il frutto di una attenta valutazione, che lo ha portato ad immolarsi per il bene di tutta la Nuova Fulginium. Insomma, quella dell’allenatore è stata una domenica sera di riflessione profonda, che lo ha portato alla scelta più dolorosa. La sua speranza e quella di tutto l’ambiente ora è che con lo “scossone” in panchina, la formazione possa trovare quelle motivazioni necessarie per macinare punti e guadagnare la salvezza. Ora la società si metterà alla ricerca del sostituto. Non c’è tempo da perdere, visto che domenica prossima i gialloblu se la vedranno contro l’Orvietana, terza della classe.

Articoli correlati