17.2 C
Foligno
martedì, Maggio 26, 2026
HomeSportNuova Fulginium, Michele Cuccagna rassegna le dimissioni

Nuova Fulginium, Michele Cuccagna rassegna le dimissioni

Pubblicato il 8 Febbraio 2016 14:34 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Quintana, è tempo di Fanta Giostra: via alle iscrizioni

Torna il gioco che lo scorso anno ha galvanizzato rionali e non, rielaborando in chiave barocca il fantacalcio. Tra le novità l'inserimento del capitano e la vittoria della "gloria"

Girogiocando fa sold out e firma il successo della quarta edizione

Andata in scena sabato 23 e domenica 24 maggio, la manifestazione dedicata ai bambini, organizzata da Confcommercio, ha registrato grande interesse e partecipazione. Amoni: "Dimostrata l'importanza di investire nella valorizzazione del centro"

Il Pd sceglie Foligno per la Festa de L’Unità regionale

Dal 16 al 20 settembre l'appuntamento riporterà la terza città dell'Umbria al centro del mondo "dem". Gabrielli: "Scelto realtà vibrante, dove la sezione cittadina ha ritrovato straordinaria vivacità e vitalità politica"

Dimissioni irrevocabili. E’ questa la decisione presa da Michele Cuccagna, allenatore della Nuova Fulginium. La decisione è arrivata all’indomani dell’ultima sconfitta in ordine di tempo, quella di domenica in casa contro l’Olympia Thyrus. Contro una diretta pretendente alla salvezza, i gialloblu hanno dimostrato di non riuscire a mettersi alle spalle un periodo difficile a livello di risultati. Ora la compagine folignate impegnata nel campionato di Promozione girone B è quart’ultima in classifica. Nonostante il momento “no”, mister Cuccagna godeva comunque della stima e della fiducia della dirigenza. E’ stato proprio il tecnico a voler gettare la spugna. La scelta ha però un motivo ben chiaro. L’intenzione non è infatti quella di non voler affrontare una situazione complicata, bensì quella di dare una scossa all’ambiente. Nessuna frizione tra Michele Cuccagna e la squadra, così come con la dirigenza. Le dimissioni sono quindi il frutto di una attenta valutazione, che lo ha portato ad immolarsi per il bene di tutta la Nuova Fulginium. Insomma, quella dell’allenatore è stata una domenica sera di riflessione profonda, che lo ha portato alla scelta più dolorosa. La sua speranza e quella di tutto l’ambiente ora è che con lo “scossone” in panchina, la formazione possa trovare quelle motivazioni necessarie per macinare punti e guadagnare la salvezza. Ora la società si metterà alla ricerca del sostituto. Non c’è tempo da perdere, visto che domenica prossima i gialloblu se la vedranno contro l’Orvietana, terza della classe.

Articoli correlati