7.3 C
Foligno
giovedì, Marzo 26, 2026
HomeCronacaTrevi, partiti gli incontri per i più giovani per difendersi dai bulli

Trevi, partiti gli incontri per i più giovani per difendersi dai bulli

Pubblicato il 29 Febbraio 2016 12:03 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Al “Frezzi” è tutto pronto per la 12esima Notte nazionale dei licei classici

Musica, teatro e danza saranno protagonisti della serata del 27 marzo, quando Vittorio Introcaso, giornalista di Rai 1, arricchirà la serata con una lectio magistralis dal titolo "Essere Umani". La dirigente Marinangeli: "Molto più di una festa"

L’universo urbano di Giovanna Silva in mostra al Ciac

Il polo museale folignate ospiterà gli scatti che l’artista milanese ha raccolto nel progetto “Intercity”, che la Fondazione Carifol ha voluto portare in città. Il taglio del nastro sabato 28 marzo

Spello, apre lo Sportello per le famiglie: uno spazio gratuito di ascolto e crescita

Il servizio sarà attivo da venerdì 27 marzo: previsti incontri bisettimanali tra lo spazio StArt e il centro polifunzionale di Capitan Loreto. A gestirlo saranno gli operatori de "La Locomotiva"

Dopo quello con gli anziani, a Trevi andrà in scena il secondo appuntamento sulla sicurezza ed in particolar modo sulla prevenzione dei rischi per i cittadini. Il progetto “Trevi sicura” questa volta ha riguardato i giovani, con un incontro dal titolo “Metti il bullo fuori gioco”. Ad organizzarlo l’amministrazione comunale trevana in collaborazione con l’istituto comprensivo “Valenti”, la polizia locale ed i carabinieri. Obiettivo di questo secondo incontro, la sensibilizzazione dei giovani sulle tematiche della legalità, con la promozione di azioni di contrasto al fenomeno del bullismo e del cyber bullismo, attraverso appositi incontri divulgativi nell’aula magna del polo scolastico di Trevi. Dopo quelli della mattina del 29 febbraio, gli incontri si svolgeranno il 21 marzo ed il 1° aprile. “L’intento – spiega l’assessore all’istruzione e alle politiche giovanili Dalila Stemperini – è quello di favorire la creazione di una rete tra i diversi soggetti protagonisti delle attività educative: scuola, famiglia e istituzioni col fine di disincentivare gli episodi del bullismo all’interno dell’ambiente giovanile e scolastico. Gli incontri sono ovviamente aperti anche ai genitori – conclude la Stemperini – e al corpo docenti e sono resi possibili dalla disponibilità della dirigente scolastica e degli esperti dell’Arma dei carabinieri che ringrazio a nome dell’amministrazione comunale per la professionalità e la collaborazione”.

 

Articoli correlati