8.9 C
Foligno
lunedì, Marzo 2, 2026
HomeCronacaTrevi, partiti gli incontri per i più giovani per difendersi dai bulli

Trevi, partiti gli incontri per i più giovani per difendersi dai bulli

Pubblicato il 29 Febbraio 2016 12:03 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi atterrati dal Terranuova: tutto da rifare per i play off

Affonda il Foligno sul campo dei toscani, che vincendo buttano fuori i biancazzurri dalle prime cinque. La squadra di Alessandro Manni rimane in 10 al 43' per l'espulsione di Khribech, rendendosi pericolosa solo una volta

Ciclista investita a Foligno, Fiab: “Servono provvedimenti urgenti e concreti”

Presa di posizione da parte della sezione folignate dell'associazione dopo l'incidente costato la vita ad una 53enne. Appello all'amministrazione per mettere in sicurezza le piste ciclabili e ridurre i limiti di velocità

Studente minacciato con un coltello a scuola da un coetaneo

L’episodio sarebbe avvenuto durante l’ora di educazione fisica: il giovane armato si sarebbe introdotto nell’istituto pur non frequentandolo. Ad allontanarlo sarebbe stato un insegnante

Dopo quello con gli anziani, a Trevi andrà in scena il secondo appuntamento sulla sicurezza ed in particolar modo sulla prevenzione dei rischi per i cittadini. Il progetto “Trevi sicura” questa volta ha riguardato i giovani, con un incontro dal titolo “Metti il bullo fuori gioco”. Ad organizzarlo l’amministrazione comunale trevana in collaborazione con l’istituto comprensivo “Valenti”, la polizia locale ed i carabinieri. Obiettivo di questo secondo incontro, la sensibilizzazione dei giovani sulle tematiche della legalità, con la promozione di azioni di contrasto al fenomeno del bullismo e del cyber bullismo, attraverso appositi incontri divulgativi nell’aula magna del polo scolastico di Trevi. Dopo quelli della mattina del 29 febbraio, gli incontri si svolgeranno il 21 marzo ed il 1° aprile. “L’intento – spiega l’assessore all’istruzione e alle politiche giovanili Dalila Stemperini – è quello di favorire la creazione di una rete tra i diversi soggetti protagonisti delle attività educative: scuola, famiglia e istituzioni col fine di disincentivare gli episodi del bullismo all’interno dell’ambiente giovanile e scolastico. Gli incontri sono ovviamente aperti anche ai genitori – conclude la Stemperini – e al corpo docenti e sono resi possibili dalla disponibilità della dirigente scolastica e degli esperti dell’Arma dei carabinieri che ringrazio a nome dell’amministrazione comunale per la professionalità e la collaborazione”.

 

Articoli correlati