19.6 C
Foligno
lunedì, Aprile 6, 2026
HomeAttualitàGioco d'azzardo, numeri in aumento in Umbria nel 2015

Gioco d’azzardo, numeri in aumento in Umbria nel 2015

Pubblicato il 2 Marzo 2016 16:01 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:15

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sant’Eraclio, c’è l’ok al recupero della Casa castellana

Stanziati nel 2024 dalla Regione Umbria 210mila euro per il rifacimento dei locali danneggiati dal terremoto del 1997 e da quello del 2016 poi. Previsti interventi sia nella copertura degli spazi che nelle murature perimetrali portanti

Nuovi orari per i musei di Foligno: ecco tutte le aperture fino al 31 ottobre

Con l'arrivo della bella stagione il Comune di Foligno ha predisposto il nuovo calendario per i poli cittadini. Momentaneamente chiuso per verifiche tecniche il Museo Archeologico di Colfiorito

Il duo Tini-Scolastra celebra Dante e la memoria di Luciano Cicioni

Sul palco “Una serata d’Inferno”, una lectura dantis con musica che propone un viaggio emozionante e coinvolgente tra i versi della prima Cantica. L’appuntamento, a ingresso gratuito, è per martedì 7 aprile al "San Domenico"

Il gioco d’azzardo continua ad essere una delle piaghe sociali più dure da combattere anche in Umbria. Prova ne è il trend in costante crescita registrato nel Cuore Verde d’Italia ed in particolare nell’area dell’Usl Umbria 2, a cui fanno riferimento i comprensori di Foligno e Spoleto. La fotografia scattata dai dipartimenti sulle dipendenze attivi nella città della Quintana e in quella ducale appare di fatto uguale a quella degli anni precedenti. Nessun miglioramento, dunque, come confermano i numeri del 2015. Negli ultimi dodici mesi sono stati 57 i soggetti fisici assistiti nella sede folignate, 49 uomini e 8 donne, di cui 31 di età superiore ai 44 anni. I nuovi ammessi, rispetto quindi al 2014, sono stati 24. Anche in questo caso si parla di giocatori in prevalenza di sesso maschile: di fatto 20 uomini contro 4 donne. Diciannove invece i dimessi, tra cui 17 soggetti maschili e 2 soli femminili. Guardando alla città ducale il dato del 2015 si attesta su 13 persone fisiche assistite. Anche nella realtà spoletina a cedere al gioco d’azzardo sono per lo più gli uomini, di fatto dieci contro tre sole donne. Cinque i nuovi ammessi, di cui quattro uomini, e otto i dimessi, in prevalenza di sesso maschile. I numeri parlano infatti di sette uomini e una donna. E per far fronte alla dipendenza dal gioco d’azzardo, l’Umbria ha deciso di attivare un numero verde regionale (800410902). Attivo dal primo marzo il recapito telefonico è associato al centro di riferimento regionale per la dipendenza da gioco, che si trova all’interno del dipartimento di Foligno dell’Usl Umbria 2. L’obiettivo con cui palazzo Donini ha deciso di finanziare il progetto è appunto quello di connettere la fase di accoglienza della domanda a quella della presa in carico delle situazioni clinicamente significative. Attraverso il numero verde, istituito con la legge regionale numero 21 del 2014, verranno dunque raccolte le segnalazioni e le richieste di aiuto e contemporaneamente verrà fornito un primo servizio di ascolto, assistenza e consulenza. Il servizio sarà utilizzato inoltre per fornire informazioni su tutte quelle prestazioni offerte da Usl, Comuni, autorità giudiziaria, forze dell’ordine e associazioni che, a vario titolo, si occupano del fenomeno del gioco d’azzardo. Il numero verde è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 17 fino alle 20 ed è gratuito per giocatori e familiari.

Articoli correlati