4.5 C
Foligno
lunedì, Gennaio 5, 2026
HomePoliticaFoligno, in sei chiedono un consiglio comunale aperto sul futuro dell'ospedale

Foligno, in sei chiedono un consiglio comunale aperto sul futuro dell’ospedale

Pubblicato il 9 Marzo 2016 10:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Addio ad Arnaldo Caprai

L’imprenditore umbro aveva 92 anni: già impegnato nel settore tessile, nel 1971 aveva deciso di investire sul vino determinando la fortuna del Sagrantino. Dalla presidente della Regione ai sindaci di Montefalco e Foligno: il cordoglio delle istituzioni

Manfredi al 90′ salva il Foligno: a Montevarchi finisce 1-1

I Falchetti tra errori e sfortuna non brillano e subiscono il pari al "Brilli Peri". Ora classifica messa in discussione dalla vittoria del Prato e dall'avvicinamento del Terranuova

A Foligno ultimo appuntamento con “Anghelos”

La natività barocca torna martedì 6 gennaio all’Oratorio del Crocifisso. Porte aperte dalle 17.30 alle 19.30 con ingressi ogni 30 minuti

Convocazione urgente di un consiglio comunale aperto per discutere del futuro dell’ospedale di Foligno. È questo l’oggetto della recente richiesta avanzata da sei consiglieri folignati, tre di maggioranza ed altrettanti di opposizione. A firmare la lettera, indirizzata al presidente della massima assise cittadina Alessandro Borscia, sono stati Moreno Finamonti del Pd, Lorenzo Schiarea del Monvimento per Foligno e Roberto Ciancaleoni dei Socialisti e riformisti. Ai tre della coalizione di centrosinistra si sono poi aggiunti, tra le fila dell’opposizione, Agostino Cetorelli del Gruppo misto, Elisabetta Ugolinelli e Massimiliano Romagnoli, rispettivamente esponenti dei gruppi Amoni sindaco ed Obiettivo comune. A finire sotto i riflettori dei sei consiglieri comunali, come detto, il futuro dell’ospedale e la politica sanitaria per i territori di Foligno, Spoleto e della Valnerina. “Sussistendo particolari motivazioni di interesse pubblico – scrivono nella lettera i sei firmatari – si chiede di rendere aperta l’adunanza per dare modo di intervenire agli operatori del settore, singolarmente o rappresentanti di associazioni e sindacati, e a tutti quelli che vorranno costruttivamente partecipare”. L’interrogativo che si pongono e che rigirano anche al resto della comunità è quale strada si intenda intraprendere, ora che il San Giovanni Battista si trova ad un vero e proprio crocevia. “Tra il 2016 e il 2017 – sottolineano nella missiva – lasceranno la propria attività lavorativa molte apicalità, mentre altre stanno pensando di andarsene da Foligno. Il tutto – dichiarano – potrebbe, se non tempestivamente gestito ed organizzato adeguatamente, portare alla perdita di quella qualità che – concludono i sei esponenti di maggioranza ed opposizione – fino ad ora ci ha contraddistinto, perdendo anche un forte futuro potere contrattuale”. Sul tema si sono già confrontati nei mesi scorsi anche i sindacati, mentre procedono gli incontri tra i sindaci di Foligno e Spoleto al fine di trovare una soluzione condivisa che valorizzi entrambi i poli ospedalieri, dando un’adeguata risposta alle esigenze dei cittadini.  

Articoli correlati