Il 2 giugno del 1946 gli italiani andarono a votare dopo anni di guerra, occupazione e bombardamenti, decretando la vittoria della Repubblica. A Foligno, in particolare, si recò alle urne oltre il 90% degli aventi diritto, 25.887 cittadini. Di questi il 73,47% votò per la repubblica mentre il 26,53% per la monarchia. Una data che ricorda non solo la fine della monarchia, ma anche uno dei primi momenti di partecipazione alla vita politica delle donne. Prima del 2 giugno, infatti, le donne poterono votare in occasione delle elezioni amministrative, che a Foligno si svolsero il 30 marzo. Nel 1946, per la prima volta, poterono anche candidarsi come sindache, consigliere e membri dell’Assemblea costituente. A Foligno il voto di marzo portò all’elezione di due consigliere: Gemma Zaccagnini e Liliana Innamorati.
E a distanza di ottanta anni anche Foligno, dunque, si prepara a celebrare questa importante ricorrenza. Si partirà domani (martedì 2 giugno) alle 10.30, con la deposizione di due corone di alloro del Comune in piazza della Repubblica. La prima sarà posizionata davanti alla lapide dei caduti posta sulla facciata della cattedrale di San Feliciano, mentre la seconda verrà posta davanti alla facciata del palazzo comunale. Per l’occasione sarà presente il picchetto d’onore interforze, oltre alla Filarmonica di Belfiore. Alle celebrazioni seguiranno gli interventi del presidente del consiglio comunale, Giuseppe Galligari, e del sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini.
Le celebrazioni per la Festa della Repubblica si svolgeranno in tutta Umbria, anche a Perugia. Qui, a partire dalle 9.30, davanti al monumento ai caduti dell’Ara Pacis, si svolgerà la cerimonia organizzata dalla Prefettura in collaborazione con il Comune, la Regione Umbria, la Provincia e il comando militare dell’esercito dell’Umbria. Dopo le celebrazioni, alle 11.30, nel salone Bruschi della prefettura di Perugia verranno consegnate 25 onorificenze dell’ordine “Al merito della Repubblica Italiana”, conferite con decreto del presidente della Repubblica su proposta della presidente del consiglio.
In quell’occasione riceveranno il riconoscimento anche quattro folignati: si tratta di Mauro Marchionni, ingegnere aeronautico in quiescenza, che verrà nominato commendatore, mentre Giuseppe Felicetti, membro dell’associazione aeronautica, il tenente colonnello Diletta Luisi, dirigente medico sanitario dell’esercito italiano, e Leonardo Paci, luogotenente dell’arma dei Carabinieri, riceveranno l’onorificenza di cavaliere. Stessa onorificenza anche per il nocerino Marco Prestipino, medico chirurgo e dirigente di struttura complessa.




















