11.7 C
Foligno
sabato, Marzo 14, 2026
HomeEconomiaSpoleto, Pd: “Deboli i progetti del Comune su Agenda Urbana”

Spoleto, Pd: “Deboli i progetti del Comune su Agenda Urbana”

Pubblicato il 17 Marzo 2016 15:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:06

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno ospita il Gavorrano, Manni: “Faremo la nostra partita per tornare alla vittoria”

I Falchetti sono reduci da tre sconfitte in serie e al "Blasone" sarà obbligatorio tornare a vincere per continuare a sperare nei play off. L'allenatore: "I punti peseranno per entrambi, speriamo di trovare di nuovo risultati positivi"

Foligno, sfonda a calci la porta della struttura che lo aveva ospitato: in manette 26enne

Il giovane era recentemente uscito da un progetto di accoglienza. Violazione di domicilio aggravata e resistenza a pubblico ufficiale i reati che gli vengono contestati dopo l’arresto in flagranza da parte della polizia

Sulle orme di Francesco e Benedetto tornano le Giornate Fai di primavera

Da Foligno a Spello e fino ad arrivare a Montefalco, sono diversi i siti che sabato 21 e domenica 22 marzo spalancheranno le loro: tutti i luoghi e gli orari. Nei panni di ciceroni ci saranno gli studenti delle scuole del territorio

Deboli. È ricorrendo a questo aggettivo che il Partito democratico di Spoleto definisce i progetti proposti dal Comune nell’ambito di Agenda Urbana, a pochi giorni dall’incontro di presentazione. Il Pd cittadino bolla infatti come “una sorta di lista della spesa” i punti previsti dal piano d’azione dell’amministrazione Cardarelli, “che – dichiarano – non ha colto appieno il significato e gli obiettivi di questo strumento derivante dai fondi europei 2014-2020”. Per il partito d’opposizione bisognerebbe ragionare su come rendere “la città più smart, accogliente e attrattiva. Luogo privilegiato dell’innovazione, della creatività, della cultura e del capitale umano”. Mentre “l’Agenda Urbana presentata dall’amministrazione comunale – proseguono – è un programma frettoloso, composto da semplici opere pubbliche da realizzare con rapidità, solo per il fatto – dicono – che ci sono i soldi da spendere, senza una visione strategica e senza creare l’effetto moltiplicatore delle risorse sia pubbliche che private”. Due, in primis, le strade da battere per gli esponenti del Partito democratico spoletino: da un lato, un incontro con i sindaci degli altri Comuni destinatari dei fondi dell’Agenda Urbana, “per approfondire i gravi e spesso comuni problemi delle città umbre”; dall’altro, un percorso partecipativo che coinvolga le associazioni di categoria, i professionisti e le forze economiche, imprenditoriali e del terzo settore. “La nostra – ribadiscono – è una critica costruttiva tesa a migliorare la qualità dell’azione di governo della città, stimolando il sindaco. L’Agenda Urbana è una grande opportunità – sottolineano – e il Pd intende contribuire a renderla un fatto concreto, cercando di favorire – concludono – ulteriori investimenti della Regione e del Governo sulla città di Spoleto”.   

Articoli correlati