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Palazzo Collicola ospita le mitologie di Natino Chirico

Pubblicato il 21 Marzo 2016 16:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:02

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E’ stata inaugurata sabato, nella sede di Palazzo Collicola a Spoleto, la mostra personale di Natino Chirico “Mitologie di un eterno presente”. La mostra, che fa parte del ciclo di primavera insieme a quelle di Mauro Iori e Sergio Russo, è inserita nel progetto “Territorio – Storie di artisti umbri. Storie di artisti in Umbria”. Curata da Gianluca Marziani, la retrospettiva su Natino Chirico è un viaggio per narrare la visione dell’artista, attraverso la trasposizione su tela delle sue mitologie contemporanee e i suoi universi, che si trasformano in fotogrammi pittorici d’impatto emozionale. Un percorso antologico attraverso 80 opere, le più significative degli ultimi 30 anni di storia personale dell’artista. Gianluca Marziani ha selezionato le opere realizzate tra gli anni ‘70 e i nostri giorni, tra più di 6000 dipinti del pittore di origini calabresi, ma romano d’adozione. Emerge così il viaggio personale, la crescita e la maestria di uno dei più importanti artisti italiani contemporanei viventi. La mostra – promossa dalla Regione Umbria, dal Ministero dello sviluppo Economico e la città di Spoleto, e realizzata grazie al sostegno di numerosi sponsor – rappresenta un’occasione unica per far conoscere al grande pubblico un aspetto fondamentale dell’opera di Chirico: quello di creare un impatto empatico tra le proprie opere e il pubblico. Ogni immagine dipinta appare infatti come un collegamento veloce nell’immaginario dello spettatore, che viene proiettato in una profonda riflessione o lanciato verso suggestioni positive e coinvolgenti. La maestria dell’artista nel dominare con padronanza le diverse tecniche pittoriche e nel saper trasformare colori e materiali in fermi immagine grafici e iconografici, fanno di lui un pittore senza limiti, capace di piegare l’arte al suo volere. Acrilico, olio e metacrilato trovano spazio in questo percorso di opere che evidenzia la sua crescita costante nel tempo.

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