33.6 C
Foligno
martedì, Agosto 11, 2026
HomeAttualitàQuintana, piovono critiche sull’organizzazione: “Scelte inopportune”

Quintana, piovono critiche sull’organizzazione: “Scelte inopportune”

Pubblicato il 20 Aprile 2016 13:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Successo per “Calici a Bevagna” tra le bellezze del borgo, buon vino e sapori del territorio

Giunto alla quinta edizione, l’evento dell'associazione Share organizzato per le serate di San Lorenzo, ha valorizzato i giovani ristoratori e le cantine locali in un percorso di gusto tra scorci suggestivi

Ennesimo incidente in via Feliciano Fedeli: coinvolte due auto

Lo scontro è avvenuto nel pomeriggio di lunedì all'incrocio con via Vici e via Antonio da Sangallo. Nell'impatto nessuna delle persone coinvolte ha riportato conseguenze gravi

La rassegna “7 giorni in montagna” e la “Sagra della lenticchia” animano l’altopiano di Annifo

Si parte oggi pomeriggio con il concerto d’archi a cura di UmbriaEnsamble. In programma fino a domenica 15 agosto eventi culturali, escursioni, mostre e convegni

L’amarezza di un priore emerito da un lato, la perplessità di un ex magistrato dall’altro. A poche ore dalla pubblicazione del programma che accompagnerà la città di Foligno alla Giostra della Sfida del prossimo 18 giugno, infatti, arrivano le prime critiche all’operato dei vertici di palazzo Candiotti. Poche parole, in entrambi i casi, che però lasciano emergere il dissenso nei confronti di alcune delle scelte fatte dal presidente dell’Ente Giostra, Domenico Metelli, e dal suo staff. Le prime esternazioni sono quelle del priore emerito del rione Giotti, Alfredo Doni, che in una breve nota “esprimere la più profonda amarezza per la definitiva scomparsa del Gareggiare dei Convivi. Una competizione – dichiara – che aveva alzato notevolmente il livello storico, artistico, culturale ed enogastronomico della Quintana. Un evento – conclude – che non può certo essere sostituito dalla festa a palazzo di febbraio sul cui risultato si potrebbe discutere a lungo”. Una manciata di minuti dopo a far sentire la propria voce è, invece, l’ex magistrato Giovanni Bosi. Al centro delle critiche il continuo rinnovo della linea grafica dell’Ente Giostra che lo stesso Bosi definisce “inopportuno e che nulla ha a che vedere con la natura, l’essenza e il rigore storico della manifestazione, che resta – sottolinea – pur sempre una rievocazione barocca anche nella sua mediazione contemporanea. Il continuo cambiare peraltro non giova – prosegue – all’immediata riconoscibilità dell’evento, con scelte che peraltro cadono perfino nell’anonimato piuttosto che nella caratterizzazione della manifestazione stessa”. Le perplessità dell’ex magistrato vanno dalla ridondanza della scritta “settantesimo anniversario” alla mancanza del “luogo in cui si svolge la Giostra della Quintana, che – conclude Giovanni Bosi – non va dato per scontato sia quella di Foligno, vista l’omonimia con altri eventi, né che sia orgogliosamente l’unica esistente.  

Articoli correlati