33.6 C
Foligno
martedì, Agosto 11, 2026
HomeEconomiaNovelli, arrivano gli stipendi. Tra un mese nuovo vertice

Novelli, arrivano gli stipendi. Tra un mese nuovo vertice

Pubblicato il 28 Aprile 2016 09:24 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Successo per “Calici a Bevagna” tra le bellezze del borgo, buon vino e sapori del territorio

Giunto alla quinta edizione, l’evento dell'associazione Share organizzato per le serate di San Lorenzo, ha valorizzato i giovani ristoratori e le cantine locali in un percorso di gusto tra scorci suggestivi

Ennesimo incidente in via Feliciano Fedeli: coinvolte due auto

Lo scontro è avvenuto nel pomeriggio di lunedì all'incrocio con via Vici e via Antonio da Sangallo. Nell'impatto nessuna delle persone coinvolte ha riportato conseguenze gravi

La rassegna “7 giorni in montagna” e la “Sagra della lenticchia” animano l’altopiano di Annifo

Si parte oggi pomeriggio con il concerto d’archi a cura di UmbriaEnsamble. In programma fino a domenica 15 agosto eventi culturali, escursioni, mostre e convegni

Una buona notizia da Roma c’è, ed è quella che entro domani, venerdì 29 aprile, verranno saldati gli stipendi di marzo ai lavoratori del Gruppo Novelli. E’ questa una delle novità emerse dall’incontro di giovedì pomeriggio al Mise, dove sindacati ed istituzioni locali hanno incontrato il Cda tecnico capitanato da Musaio ed il responsabile del ministero, Gianpiero Càstano. L’incontro capitolino ha visto anche la presenza dei lavoratori, che hanno fatto sentire la loro voce sotto la sede dello Sviluppo economico. Nonostante alcune rassicurazioni infatti, rimane lo stato di agitazione. Per quanto riguarda la vendita del Gruppo, prosegue il lavoro dell’advisor Vitale & co e qualche novità potrebbe arrivare dopo il 15 maggio. Sotto questo punto di vista, sarebbero state accolte le istanze dei sindacati, ovvero quelle di essere parte attiva nella vendita della società. Il loro obiettivo rimane ovviamente quello di mantenere gli attuali livelli di occupazione sia per i 300 lavoratori umbri che per gli altri di Lazio e Lombardia. Per quanto riguarda lo stabilimento di Spoleto, entro l’estate potrebbero ripartire anche gli allevamenti di galline.

Articoli correlati