20.5 C
Foligno
mercoledì, Agosto 26, 2026
HomePoliticaSociale e cultura non si toccano: presentato il bilancio previsionale di Spoleto

Sociale e cultura non si toccano: presentato il bilancio previsionale di Spoleto

Pubblicato il 20 Maggio 2016 08:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:23

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Giostra della Rivincita, svelato il programma: tra le novità la partnership con il Festival per le Città Accessibili

Presentata a Palazzo Donini l'edizione conclusiva dell'Ottantennale. Spiccano le dirette con trasmissioni per non udenti e la traduzione nella lingua dei segni. Illustrata anche l'opera grafica firmata dall'architetto Crescimbeni e il trentesimo numero della rivista “Qui”.

Organico ridotto al Commissariato di Foligno, dopo la denuncia del Siap arriva quella di Silp Cgil

Il sindacato sottolinea come l’attuale situazione determini carenze sul controllo del territorio, la gestione dell’ordine pubblico, nonché lo svolgimento delle pratiche amministrative. Sollecitato l’intervento del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e della Regione

Nidi, ufficiale l’esternalizzazione delle code orarie in quattro asili

Con due delibere, pubblicate ieri all’albo pretorio, la giunta ha reso note varie novità per l’anno educativo 2026/2027. Tra queste anche l’incremento di 5 posti e lo spostamento dell’attività didattica dalla struttura di Prato Smeraldo a quella del “Raffaello Sanzio”

I margini all’interno dei quali muoversi sono davvero stretti. Sì, perché dei 39.689.248 euro che il Comune di Spoleto potrà impegnare quest’anno per far camminare la macchina comunale (rispetto ai 40.388.046  euro dello scorso anno), a conti fatti “i soldi di cui potremmo disporre, in realtà, è in quantità residuale se non addirittura ridicola – ha detto il sindaco di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, in occasione della presentazione del documento finanziario di previsione svoltasi giovedì 19 maggio a palazzo Mauri – possiamo infatti decidere su sole 500mila euro, dato che tutto il resto è bloccato dagli organi istituzioni superiori. Saremo costretti ancora una volta a supplire con la fantasia, e lo faremo unicamente per l’amore verso la nostra città, e al di là di certi attacchi a cui risponderemo nelle sedi opportune. Tutto si può fare meglio – ha aggiunto – ma un po’ di onestà intellettuale non guasterebbe”. Certo è  che rimescolando un po’ le carte di una economia comunale che pare ridotta al lumicino, i tagli interesseranno diversi settori dell’amministrazione pubblica. Tranne che a tre di questi che, anzi, incrementeranno il proprio budget anche per effetto, in alcun i casi, da “interventi esterni”. Sì, perché più risorse andranno a cultura, grazie anche alla tassa di soggiorno, a viabilità e a sociale. Tagli, più o meno drastici, andranno invece a settori come l’amministrazione generale dell’ente (quasi la metà dell’intero risparmio che si è prefissato l’ente per quest’anno), a giustizia, a sport e tempo libero (a incidere, in questo caso, è l’affidamento a provati della piscina), a istruzione, a sicurezza pubblica, ad ambiente e territorio, solo per citare alcune voci. A illustrare punto per punto il bilancio previsionale è stato poi il dirigente finanziario del Comune di Spoleto, Claudio Gori. Il quale, tra le altre cose, ha sottolineato come la capacità di riscossione da parte dell’ente sia diminuito nel corso degli anni, passando dal 57,57 per cento del 2010 al 49,22 per cento di oggi. Non perché, improvvisamente, gli spoletini evadono di più rispetto a prima, ma perché “il reddito procapite dal 2008 al 2013 è passato da 20.522 euro a 17.222 euro”, ha detto Gori. Un buon 15 per cento in meno, insomma. Una percentuale su cui incide notevolmente la perdita di lavoro di molte persone che si sono viste chiudere le aziende in cui, magari, hanno lavorato per tanti anni. Ed è per questo motivo che “vogliamo essere particolarmente attenti al settore del sociale”, ha puntualizzato Cardarelli.

Articoli correlati