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Foligno, Casa Pound tappezza il centro di volantini: “Mismetti è scomparso”

Pubblicato il 31 Maggio 2016 08:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:16

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“Scomparso”. E’ questa la scritta che campeggia sui circa 200 volantini che dalle prime ore del mattino si trovano in lungo e in largo in diverse vie e piazze del centro storico di Foligno. Il bersaglio di Casa Pound è Nando Mismetti, con gli esponenti del partito che, oltre alla foto del sindaco, riportano nel volantino una sua descrizione ed il numero di telefono (quello del Comune) da contattare in caso di ritrovamento. Per Casa Pound Foligno, il sindaco è scomparso dalle elezioni del 2014. “Con questa ironica iniziativa – afferma Saverio Andreani responsabile folignate di CasaPound  – abbiamo voluto sottolineare il mancato intervento del sindaco in merito ai temi che più interessano i folignati: l’isolamento e la mancanza di controlli adeguati nella frazione di Sant’Eraclio soggetti a continui furti, la crisi dei commercianti, colpiti da una forte tassazione e che rimangono perennemente inascoltati, così come il costante peggioramento della situazione economica della Fils, la condizione dei parchi pubblici preda di incuria e negligenza e dell’ormai defunta società del Foligno Calcio, rimasta addirittura senza corrente a causa di un’ insolvenza di 900 euro. “Sebbene sollecitato dalla cittadinanza a dare risposte – conclude Andreani – il sindaco ha preferito non intervenire, facendo mancare la sua presenza a dispetto dell’esplosione dei sopraccitati problemi che attanagliano la città”. Ma quello di Casa Pound non è il solo attacco nei confronti del primo cittadino. Ad affondare è anche Lorenzo Schiarea del Movimento per Foligno, uno dei tre “dissidenti” della maggioranza. Il consigliere comunale replica alle parole di Nando Mismetti, che ai microfoni di Radio Gente Umbra aveva ipotizzato un allargamento dell’attuale maggioranza: “Ormai è evidente anche dalla dichiarazioni che al sindaco interessa più un inciucione che non una seria riflessione programmatica con la coalizione che l’ha eletto – scrive Schiarea – in realtà l’obiettivo del sindaco è quello di barcamenarsi con una giunta monocolore del Pd evitando di affrontare una volta per tutte i veri problemi della amministrazione che riesce perfino a certificare un avanzo di bilancio e contestualmente ad aumentare la pressione fiscale ai cittadini”. Intanto nel pomeriggio di lunedì la maggioranza si è ritrovata per riaprire il dialogo. Assente, oltre a Schiarea, Finamonti e Ciancaleoni, anche Lorella Trombettoni. Nel pomeriggio di martedì è in programma un nuovo consiglio comunale. 

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