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Giano, i gettoni di presenza dei consiglieri salveranno la scuola?

Pubblicato il 10 Giugno 2016 12:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:09

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“Quale impiego migliore per i soldi risparmiati dalla politica che destinarli al trasporto scolastico, a sostegno del reddito delle famiglie”? È la proposta avanzata da Jacopo Barbarito, capogruppo di centrodestra per Giano, per permettere la realizzazione di una nuova classe prima nella scuola primaria della città. Se ciò non dovesse avvenire, infatti, il pericolo sarebbe la scomparsa del plesso. Non è detta però ancora l’ultima parola, tutto è possibile e Barbarito vuole giocarsi tutte le carte. “Secondo il preside dell’istituto scolastico di Giano e Bastardo non è ancora impossibile formare una nuova classe a Giano a patto che si raggiunga il numero di 10 bambini – dichiara – . Alcune famiglie hanno dato la propria disponibilità informale a portare i figli a Giano, pur risiedendo a Bastardo, non dicendosi però disposti a sostenere l’elevato costo del trasporto scolastico”. A partire dal primo consiglio della nuova legislatura gli esponenti di minoranza hanno rinunciato al gettone di presenza per devolverli a favore di un fondo sociale. Ad oggi tale fondo non è stato ancora impiegato, e questa potrebbe essere l’occasione adatta. In questo modo i risparmi della politica verrebbero investiti in servizi per le famiglie, senza mettere a repentaglio la sopravvivenza del polo didattico e di conseguenza evitando di costringere i cittadini ad iscrivere i propri figli altrove.  

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