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I vigili non lavoreranno la sera. Dalle Gaite alla Fuga del bove, manifestazioni a rischio

Pubblicato il 15 Giugno 2016 15:45 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:06

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Eventi estivi a rischio, a partire dalle Gaite. E’ questa la minaccia dei sindacati, che intervengono a gamba tesa sulla questione che riguarda il Corpo unico di polizia locale dell’Unione Terre dell’olio e del sagrantino. Andrea Russo della Uil Fpl, Adriano Tofi della Fp Cisl e Ivo Ceccarini Fp Cgil tornano nuovamente ad attaccare l’Unione ed i suoi amministratori, definendo la loro “un’inerzia politica” che “ha determinato non solo uno stallo ma addirittura una regressione nei servizi alla cittadinanza”. “Pur di assicurare un servizio ai cittadini – scrivono in una nota i tre – in alcuni casi i lavoratori hanno rinunciato anche a tutele contrattuali”. Le questioni messe sul piatto sono sempre le stesse: l’assenza di investimenti, partendo proprio dai mezzi. Soprattutto però, per i sindacati manca “una visione chiara e condivisa da parte della politica, che ha portato al collasso del primo Corpo unico di polizia locale dell’Umbria”. La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso riguarda proprio la richiesta dei lavoratori di far applicare il contratto di lavoro,  che vieta l’utilizzo degli straordinari per coprire le attività programmabili. Insomma, addio alla vigilanza del territorio dopo le 20 di sera qualora rimanesse il “disinteresse politico” citato dai sindacati. Attualmente dunque nessuna forma di protesta o scioperi particolari, solamente la decisione di non andare oltre i propri compiti qualora non arrivino risposte concrete dall’Unione. I suoi rappresentanti dovranno trovare una soluzione il prima possibile, visto che il primo evento estivo in programma è proprio il Mercato delle Gaite, con il primo appuntamento previsto per giovedì 16 giugno. Non avere la polizia locale sarebbe un bel guaio per le decine di manifestazioni che si svolgono negli otto Comuni durante il periodo estivo, come la Fuga del bove di Montefalco.

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