10 C
Foligno
giovedì, Febbraio 5, 2026
HomeAttualitàProvinciali dissestate, Montefalco chiede interventi "non più rinviabili"

Provinciali dissestate, Montefalco chiede interventi “non più rinviabili”

Pubblicato il 20 Giugno 2016 10:42 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tartufaie e infestazione da lymantria, dalla Regione soluzioni per i trattamenti

Interventi mirati, un monitoraggio costante e un canale di...

Ncm e Itt “Da Vinci” insieme per formare i tecnici del futuro

L’istituto folignate ha aderito al progetto “Talent for Turbomachinery” promosso dall’azienda. Per gli studenti un’occasione per confrontarsi con problemi concreti, sviluppando competenze tecniche, organizzative e di problem solving

Entra in campo durante la partita e afferra per il collo l’arbitro: Daspo per un 52enne

L’episodio in un incontro di Prima categoria tra la Julia Spello Castello e l’Atletico Gualdo Fossato. Espulso dopo la prima aggressione, è tornato sul rettangolo di gioco per protestare nuovamente: per un anno non potrà assistere a manifestazioni calcistiche

Da anni ormai il tratto di strada provinciale 446 compreso tra Cerrete e Bivio Moscatini (circa 600 metri), all’altezza del torrente Attone, pur essendo in uno stato di forte dissesto non è mai stato messo in sicurezza. Oltre ai forti dissesti della carreggiata, da evidenziare una consistente frana che ha comportato oramai da diversi mesi il restringimento della carreggiata. È stato inoltre segnalato da molti lo stato di un altro tratto, lungo a strada provinciale 444 all’altezza di Valle Cupa fra Torre di Montefalco e Montepennino, dove anche qui i dissesti del piano stradale sono ormai diventati un serio e costante pericolo. L’assessore ai lavori pubblici di Montefalco, Luigi Titta, chiede che si intervenga al più presto e dichiara: “Le segnalazioni da parte del nostro Comune sono state tante ma purtroppo ad oggi non ci è dato di conoscerne non solo la programmazione degli interventi, ma neanche la motivazione della totale assenza di un adeguata segnaletica di pericolo o meglio di quella che potrebbe consentire un corretto senso alternato di marcia”. L’ assessore fa appello al senso di responsabilità e al dovere di occuparsi del dissesto delle due strade, ripristinandole e mettendole in sicurezza. Spiega anche come un primo intervento non risolverebbe di certo le problematiche, ma non comporterebbe neanche grandi investimenti e permetterebbe la giusta transitabilità sul tratto, e che nonostante i tanti problemi che hanno investito e investono l’amministrazione provinciale, quanto denunciato non può trovare giustificazione.

Articoli correlati