20.6 C
Foligno
domenica, Settembre 6, 2026
HomeCronacaOspedale di Foligno, completata l’integrazione tra pronto soccorso, osservazione e medicina d’urgenza

Ospedale di Foligno, completata l’integrazione tra pronto soccorso, osservazione e medicina d’urgenza

Pubblicato il 24 Giugno 2016 14:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Lo sport invade il centro di Foligno

In programma per domenica un pomeriggio tra esibizioni in piazza e incontri a palazzo Trinci con medici e campioni paralimpici del calibro di Luca Panichi e Paolo Camanni. Previste modifiche alla viabilità

Il Foligno si prepara ad affrontare il Lanciano nel debutto in campionato

Dopo l'eliminazione in Coppa contro la Recanatese, i Falchetti di mister Di Loreto sono pronti per il primo vero test della stagione

Quintana, 200 nuovi rionali pronti ad indossare il fazzolettone 

L’appuntamento è per domenica 6 settembre, quando si rinnoverà il tradizionale rito che suggella il legame tra contradaioli e contrade. Ecco i luoghi scelti per ospitare la cerimonia

Un progetto di integrazione tra il pronto soccorso, l’osservazione breve intensiva e la medicina d’urgenza. È quello messo a punto all’interno dell’ospedale di Foligno che, negli scorsi giorni, ha completato il trasferimento della medicina d’urgenza nell’area che già ospitava il pronto soccorso e l’osservazione breve intensiva. Un’operazione che comporterà un’ottimizzazione dei tempi d’intervento, un impiego migliore del personale e un idoneo trattamento delle emergenze-urgenze che afferiscono, appunto, al pronto soccorso, facendo del San Giovanni Battista un unicum in tutta la regione. Sedici i posti letto a disposizione della medicina d’urgenza, di cui sei dotati di monitor centralizzati per i pazienti più critici, ossia per coloro che necessitano del controllo continuo dei parametri vitali. “E’ da notare – ha dichiarato il direttore generale dell’UslUmbria 2, Imolo Fiaschini – che l’ottimizzazione di questi percorsi contribuisce in modo sostanziale ad ottenere una riduzione dei ricoveri ordinari impropri, con conseguente riduzione – conclude – del fenomeno dei letti in appoggio fuori dal reparto di appartenenza”.  

Articoli correlati