36.2 C
Foligno
domenica, Luglio 19, 2026
HomeCronacaOspedale di Foligno, completata l’integrazione tra pronto soccorso, osservazione e medicina d’urgenza

Ospedale di Foligno, completata l’integrazione tra pronto soccorso, osservazione e medicina d’urgenza

Pubblicato il 24 Giugno 2016 14:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Incendi, nessun focolaio attivo ma l’attenzione resta alta

Domati tutti i roghi che negli ultimi giorni hanno interessato la fascia appenninica e l’area spoletina. Squadre dei vigili del fuoco e dell'Agenzia forestale restano a presidio di Nocera Umbra e Costacciaro

Un patto di amicizia con la Palestina: la proposta arriva in commissione a Foligno

I consiglieri "dem" Barbetti, Gammarota e Franquillo hanno richiesto la convocazione dell'assise. "Raccogliere l'appello del cardinale Pizzaballa e rompere l'indifferenza con un atto concreto"

Chiede di chiudere lo sportello per passare sul marciapiede: aggredita e minacciata di morte

É successo poche settimane fa nella zona di Prato Smeraldo, dove una donna di 37 anni ha colpito più volte al viso una passante per poi allontanarsi a bordo dell’auto con la figlia. Rintracciata dalla polizia, è stata denunciata

Un progetto di integrazione tra il pronto soccorso, l’osservazione breve intensiva e la medicina d’urgenza. È quello messo a punto all’interno dell’ospedale di Foligno che, negli scorsi giorni, ha completato il trasferimento della medicina d’urgenza nell’area che già ospitava il pronto soccorso e l’osservazione breve intensiva. Un’operazione che comporterà un’ottimizzazione dei tempi d’intervento, un impiego migliore del personale e un idoneo trattamento delle emergenze-urgenze che afferiscono, appunto, al pronto soccorso, facendo del San Giovanni Battista un unicum in tutta la regione. Sedici i posti letto a disposizione della medicina d’urgenza, di cui sei dotati di monitor centralizzati per i pazienti più critici, ossia per coloro che necessitano del controllo continuo dei parametri vitali. “E’ da notare – ha dichiarato il direttore generale dell’UslUmbria 2, Imolo Fiaschini – che l’ottimizzazione di questi percorsi contribuisce in modo sostanziale ad ottenere una riduzione dei ricoveri ordinari impropri, con conseguente riduzione – conclude – del fenomeno dei letti in appoggio fuori dal reparto di appartenenza”.  

Articoli correlati