20 C
Foligno
mercoledì, Giugno 3, 2026
HomeCronacaOspedale di Foligno, completata l’integrazione tra pronto soccorso, osservazione e medicina d’urgenza

Ospedale di Foligno, completata l’integrazione tra pronto soccorso, osservazione e medicina d’urgenza

Pubblicato il 24 Giugno 2016 14:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno celebra la Repubblica. Zuccarini: “Una scelta di libertà da rinnovare ogni giorno”

Sulle note della Filarmonica di Belfiore e alla presenza del picchetto d’onore interforze, la città ha rinnovato il suo profondo legame con i valori costituzionali. Presente anche monsignor Accrocca: “Tutti dovremmo essere cittadini attivi e solleciti del bene comune”

Arriva l’anteprima di Segni Barocchi: fuoco e danza aerea con “The Tempest”

Venerdì 5 giugno la compagnia teatrale "Accademia Creativa" metterà in scena uno spettacolo tratto dal capolavoro di William Shakespear. Appuntamento alle 21.30 in piazza della Repubblica

Montefalco riscopre Melanzio attraverso gli occhi dei ragazzi

Quarantacinque gli studenti coinvolti nel progetto, protagonisti di visite guidate e laboratori pratici organizzati nel corso dell'anno scolastico. I lavori realizzati saranno in mostra fino al 30 settembre all'Oratorio di Santa Maria di Piazza

Un progetto di integrazione tra il pronto soccorso, l’osservazione breve intensiva e la medicina d’urgenza. È quello messo a punto all’interno dell’ospedale di Foligno che, negli scorsi giorni, ha completato il trasferimento della medicina d’urgenza nell’area che già ospitava il pronto soccorso e l’osservazione breve intensiva. Un’operazione che comporterà un’ottimizzazione dei tempi d’intervento, un impiego migliore del personale e un idoneo trattamento delle emergenze-urgenze che afferiscono, appunto, al pronto soccorso, facendo del San Giovanni Battista un unicum in tutta la regione. Sedici i posti letto a disposizione della medicina d’urgenza, di cui sei dotati di monitor centralizzati per i pazienti più critici, ossia per coloro che necessitano del controllo continuo dei parametri vitali. “E’ da notare – ha dichiarato il direttore generale dell’UslUmbria 2, Imolo Fiaschini – che l’ottimizzazione di questi percorsi contribuisce in modo sostanziale ad ottenere una riduzione dei ricoveri ordinari impropri, con conseguente riduzione – conclude – del fenomeno dei letti in appoggio fuori dal reparto di appartenenza”.  

Articoli correlati