25.2 C
Foligno
giovedì, Giugno 11, 2026
HomeCronacaOspedale di Foligno, completata l’integrazione tra pronto soccorso, osservazione e medicina d’urgenza

Ospedale di Foligno, completata l’integrazione tra pronto soccorso, osservazione e medicina d’urgenza

Pubblicato il 24 Giugno 2016 14:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Cipess approva lo svincolo di Scopoli

Nella giornata di mercoledì è arrivato l’ok dal Comitato interministeriale per la realizzazione dell’opera da 34 milioni che collegherà la Valle del Menotre con Foligno. Entro fine anno è previsto l’affidamento dei lavori che cominceranno nel 2027

Foligno si prepara alla 1000 Miglia: le modifiche alla viabilità

Venerdì 12 giugno il centro storico sarà attraversato da 430 auto storiche e 120 Ferrari. L’evento prenderà il via alle 9.30 per poi concludersi nel primo pomeriggio: in piazza della Repubblica il timbro del passaggio in città

A Nocera Umbra un viaggio tra ricami, merletti, filati preziosi e artigianato

Sabato 13 e domenica 14 giugno torna l’appuntamento con “Trame di fiori”. Ospitato nell’ex monastero di San Giovanni, l’evento è alla sua quarta edizione: le iniziative in programma

Un progetto di integrazione tra il pronto soccorso, l’osservazione breve intensiva e la medicina d’urgenza. È quello messo a punto all’interno dell’ospedale di Foligno che, negli scorsi giorni, ha completato il trasferimento della medicina d’urgenza nell’area che già ospitava il pronto soccorso e l’osservazione breve intensiva. Un’operazione che comporterà un’ottimizzazione dei tempi d’intervento, un impiego migliore del personale e un idoneo trattamento delle emergenze-urgenze che afferiscono, appunto, al pronto soccorso, facendo del San Giovanni Battista un unicum in tutta la regione. Sedici i posti letto a disposizione della medicina d’urgenza, di cui sei dotati di monitor centralizzati per i pazienti più critici, ossia per coloro che necessitano del controllo continuo dei parametri vitali. “E’ da notare – ha dichiarato il direttore generale dell’UslUmbria 2, Imolo Fiaschini – che l’ottimizzazione di questi percorsi contribuisce in modo sostanziale ad ottenere una riduzione dei ricoveri ordinari impropri, con conseguente riduzione – conclude – del fenomeno dei letti in appoggio fuori dal reparto di appartenenza”.  

Articoli correlati