13.3 C
Foligno
giovedì, Settembre 24, 2026
HomeCronacaOspedale di Foligno, completata l’integrazione tra pronto soccorso, osservazione e medicina d’urgenza

Ospedale di Foligno, completata l’integrazione tra pronto soccorso, osservazione e medicina d’urgenza

Pubblicato il 24 Giugno 2016 14:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Cambio gestione e aumento delle rette al nido di Borroni: chiesto un confronto con la giunta

Dopo l'affidamento della struttura alla cooperativa La Piramide, le famiglie e il comitato "Infanzia Bene Comune" accusano l'amministrazione di scarsa trasparenza. Dal primo ottobre tariffe su di 165 euro e nuove edicatrici

Compra un oggetto da pochi euro e ne nasconde altri tra i vestiti: 28enne denunciato

Beccato dal personale di un negozio della periferia di Foligno, il giovane è stato fermato dagli agenti del Commissariato. Occultati tra gli abiti cuffie, auricolari e accessori per la bici

Nuovo innesto per il Foligno: arriva Salvatore dalla Luparense

Si tratta del secondo acquisto dell'era Fedeli, dopo Svidercoschi, che rimpolpa il settore difensivo della squadra allenata da Marco Di Loreto

Un progetto di integrazione tra il pronto soccorso, l’osservazione breve intensiva e la medicina d’urgenza. È quello messo a punto all’interno dell’ospedale di Foligno che, negli scorsi giorni, ha completato il trasferimento della medicina d’urgenza nell’area che già ospitava il pronto soccorso e l’osservazione breve intensiva. Un’operazione che comporterà un’ottimizzazione dei tempi d’intervento, un impiego migliore del personale e un idoneo trattamento delle emergenze-urgenze che afferiscono, appunto, al pronto soccorso, facendo del San Giovanni Battista un unicum in tutta la regione. Sedici i posti letto a disposizione della medicina d’urgenza, di cui sei dotati di monitor centralizzati per i pazienti più critici, ossia per coloro che necessitano del controllo continuo dei parametri vitali. “E’ da notare – ha dichiarato il direttore generale dell’UslUmbria 2, Imolo Fiaschini – che l’ottimizzazione di questi percorsi contribuisce in modo sostanziale ad ottenere una riduzione dei ricoveri ordinari impropri, con conseguente riduzione – conclude – del fenomeno dei letti in appoggio fuori dal reparto di appartenenza”.  

Articoli correlati