7.8 C
Foligno
giovedì, Febbraio 26, 2026
HomePoliticaSanità, Spoleto sceglie i nomi per la commissione paritetica. Filipponi: “Foligno cosa...

Sanità, Spoleto sceglie i nomi per la commissione paritetica. Filipponi: “Foligno cosa fa?”

Pubblicato il 4 Luglio 2016 15:07 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Inaugurato e poi chiuso, dopo due anni riapre il Parco Flaminio

Negli scorsi giorni sono iniziati gli interventi di ripristino della recinzione perimetrale, oltre all’installazione di una struttura lignea per delimitare l’area archeologica. Ad annunciare i lavori era stata una determina dirigenziale del 23 dicembre

Centocinquanta studenti alla scoperta di Luciano Fancelli: domenica l’evento finale

Quarantasei i progetti presentati al concorso che celebra il fisarmonicista e compositore umbro da single studenti o classi delle scuole secondarie di primo grado di tutta Umbria. Daniela Rossi (Aps MusicalMente): “Un modo per avvicinare i ragazzi alla musica”

Riduzioni Tari, a Spello c’è tempo fino al 31 marzo per richiederle

L’avviso riguarda le utenze domestiche di famiglie che si trovano in situazioni di disagio economico e sociale. Previste agevolazioni fino al 90%: l’assegnazione avverrà in base all’indicatore Isee

Martedì mattina a Spoleto il sindaco Fabrizio Cardarelli dovrebbe svelare i nomi dei componenti della commissione paritetica. Istituito dal consiglio comunale, il gruppo sarà formato da alcuni esperti e medici che dovranno lavorare in vista di quella che sarà l’integrazione tra l’ospedale cittadino “San Matteo degli Infermi” ed il “San Giovanni Battista” di Foligno. Un percorso fortemente voluto dalle varie forze politiche e che vede Spoleto in netto vantaggio su Foligno. “La commissione – spiega Stefania Filipponi, capogruppo folignate di Impegno civile – sembrerebbe essere stata costituita d’intesa tra i due sindaci per il rilancio e la salvaguardia dei servizi sanitari del territorio. A differenza di Spoleto – prosegue la consigliera d’opposizione – nella città della Quintana nessun organo è stato mai interessato né si è mai pronunciato su tale progetto e non risulta che siano stati neppure interpellati i comuni del ternano, facenti comunque parte della stessa Azienda”. Insomma, Stefania Filipponi vuole chiarezza ma soprattutto percorsi “partecipati e condivisi” perché “la sanità non può essere un affare riservato di due sindaci”. Cosa farà ora Foligno? Sicuramente per interloquire con Spoleto servirà una commissione simile, che possa così portare avanti un percorso condiviso di vera integrazione.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati