8.4 C
Foligno
giovedì, Febbraio 5, 2026
HomeEconomiaJp Industries, l’imprenditore Porcarelli ritira la richiesta di mobilità per i 400...

Jp Industries, l’imprenditore Porcarelli ritira la richiesta di mobilità per i 400 dipendenti

Pubblicato il 4 Agosto 2016 14:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Metanodotto Snam, Avs chiede chiarimenti sulla costruzione dell’opera alla Regione

La vicenda è pronta a finire sui banchi dell’assemblea legislativa convocata per giovedì 5 febbraio. Diverse le perplessità espresse nell’interrogazione a firma di Fabrizio Ricci sull’impatto che avrà sul territorio in termini ambientali e paesaggistici

Svincolo di Scopoli, dalla giunta Proietti ok all’intesa sulla localizzazione

La realizzazione dell’infrastruttura consentirà il completamento della statale 77 “Val di Chienti”. De Rebotti: “Con questa delibera diamo una risposta alla comunità della Valle del Menotre”

Quando arte e sociale si uniscono: i ragazzi della Comunità la Tenda accompagnatori al Museo delle infiorate

Dopo la partecipazione alle Infiorate del Corpus Domini iniziata tre anni fa, si rafforza la sinergia tra le due realtà. Da gennaio gli ospiti della cooperativa guidano i visitatori alla scoperta del polo dedicato ai quadri floreali e alla loro realizzazione

La buona notizia è che Giovanni Porcarelli ha ritirato la richiesta di mobilità per i 400 lavoratori della Jp Industries, annunciata la scorsa settimana. Ma la paura è che il problema sia solo rinviato e che i dipendenti possano tornare a rivivere le calde ore che hanno segnato gli ultimi giorni. Ad esprimersi, in questa direzione, è il delegato della Fiom Cgil, Luciano Recchioni, che manifesta le proprie preoccupazioni sul suo profilo social, auspicando – di contro – “un senso di responsabilità da parte di tutti”, a cominciare dal Governo e per passare subito dopo alle banche, a cui la Jp Industries è legata da una richiesta di finanziamento. Fondi che, aveva dichiarato lo stesso Recchioni ai microfoni di Radio Gente Umbra solo pochi giorni fa, tarderebbero ad arrivare, mettendo a rischio la tenuta dell’azienda sul mercato. “Se si vuole dare un senso alle cose fatte e ai denari spesi – prosegue il delegato della Fiom Cgil – solo loro possono farlo e permetterlo”. L’annuncio del ritiro della richiesta di mobilità arriva a conclusione dell’incontro di questa giovedì nello stabilimento di Fabriano, che ha visto seduti al tavolo – tra gli altri – i rappresentanti di Fim, Fiom e Uil e i vertici della Jp Industries. “Un duro e appassionato scontro” così lo definisce Luciano Recchioni, “che ha scongiurato – queste le sue parole – l’ennesima sciagura che si stava per abbattere su un territorio già fortemente depresso”. “È un fatto, questo – spiega l’assessore regionale allo sviluppo economico Fabio Paparelli all’Ansa – che accogliamo certo con favore, avendolo auspicato anche nell’incontro di mercoledì al Mise. Dopo questo passaggio – prosegue – si può affrontare, tutti insieme con maggiore serenità, il nodo ancora aperto per il futuro di questa azienda, e cioè la bancabilità del piano industriale. Su questo, come istituzioni locali interessate – conclude l’assessore Paparelli – continueremo a vigilare con grande attenzione”.

Articoli correlati