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Cannara, presentato il progetto per la valorizzazione di Piandarca

Pubblicato il 13 Ottobre 2016 06:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:05

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Nel giorno della festa di San Francesco, a Cannara è stato presentato il progetto dedicato alla valorizzazione di Piandarca. “Nonostante il suo valore storico, spirituale e paesaggistico e il messaggio universale che ne scaturisce – ha dichiarato al riguardo il sindaco Fabrizio Gareggia – ad oggi la conoscenza di Piandarca non è molto supportata, dal momento che – ha spiegato – non esiste una segnaletica apposita che indichi dove si trovi o come raggiungerla, e neanche un sito web o del materiale informativo”. Il progetto, dunque, mira a promuoverne la conoscenza attraverso una serie di misure interconnesse, che poggiano su un concetto di valorizzazione che coincide con la tutela e il rispetto dell’integrità del luogo. Ecco allora, che la strategia seguito è quella dell’adozione di misure semplici e minimali, ma con un forte impatto comunicativo. Frutto di un lavoro durato anni, che ha visto il suo momento più importante nella sottoscrizione di un protocollo d’intesa – sottoscritto dalle città di Assis e Cannara, dalla Diocesi di Assisi-Gualdo Tadino-Nocera Umbra e dall’Ofs Umbria – il progetto ha ricevuto la paternità morale del Sacro Convento di Assisi. La presentazione del piano si è aperta con l’introduzione del presidente del Comitato per la valorizzazione di Piandarca, che ne ha raccontato la storia. “Solo l’appoggio di un’amministrazione sensibile e capace – ha detto – ha potuto, unitamente al sostegno del Fai e della vasta rete di soggetti opportunamente coinvolti, farci raggiungere questo risultato che rappresenta finalmente un grande traguardo per la nostra comunità ed una grande emozione che si realizza”. IL PROGETTO – A prendere la parola anche il sindaco Gareggia, che ha illustrato i vari elementi che costituiscono il progetto: dall’individuazione di un percorso ciclo-pedonale, che collega la Basilica di San Francesco a Piandarca passando per il Bosco, alla la posa in opera di un’apposita segnaletica per indicare il tracciato che vuole riproporre, idealmente, quello fatto da Francesco. Segnaletica dotata anche di QR code che consentano al visitatore di collegarsi ad un portale dedicato ed avere così informazioni sul percorso e sul luogo. Ed ancora l’individuazione del luogo come punto di interesse identificato nei comuni sistemi di navigazione; la caratterizzazione del lotto centrale con un elemento di grande valore simbolico e a zero impatto ambientale, rappresentato da un Tau rivolto verso Assisi e realizzato esclusivamente con un taglio della vegetazione. Infine, il primo cittadino ha presentato l’elemento più simbolico, ossia il logo studiato appositamente per rendere Piandarca immediatamente riconoscibile. Si tratta di un’immagine di grande bellezza e significato ispirato al celebre affresco di Giotto. “Oltre alla qualità e all’innovatività degli elementi illustrati – ha afferma Fabrizio Gareggia – il grande valore del progetto risiede nel sostegno dei soggetti che abbiamo coinvolto per il loro prestigio e per la loro naturale vocazione a condividerne il contenuto universale che esso esprime. Una sinergia – ha concluso – che abbiamo fortemente voluto, perché la condivisione e la collaborazione sono gli elementi in grado di conferire forza ad un progetto”.

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