19 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomePoliticaScuola Mameli assalita dai vandali, Cetorelli chiede: "Perché nessuna telecamera?"

Scuola Mameli assalita dai vandali, Cetorelli chiede: “Perché nessuna telecamera?”

Pubblicato il 29 Ottobre 2016 09:41 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ottantennale della Quintana, ci siamo: si parte il 16 maggio

Il prossimo sabato i dieci binomi scenderanno nell'otto di gara per le prove ufficiali prima della Giostra straordinaria. Il 27 maggio la celebrazione degli ottanta anni all'auditorium "San Domenico": premiate 80 personalità che hanno fatto la storia della Giostra

Raccolta straordinaria del verde: ecco il calendario dei conferimenti

I cittadini potranno smaltire erba, potature e ramaglie ogni sabato dal 16 maggio al 6 giugno. Il servizio sarà attivo in numerose zone della città da viale Roma, a viale Firenze, a Maceratola, fino a Scafali e non solo

Edilizia residenziale, dalla Regione fondi per riqualificare 77 alloggi a Foligno

Ad annunciarlo l'assessore alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, che ha spiegato come gli interventi saranno parte del Piano casa per l'Umbria da 20 milioni di euro, che è in fase di definizione. "Cambio di passo netto rispetto agli scorsi anni"

Il consigliere comunale folignate Agostino Cetorelli si interroga sulle scelte dell’amministrazione e chiede lumi al primo cittadino. Di qualche giorno fa la discussione in terza commissione dell’attivazione di 14 nuove telecamere che, secondo il piano, verrebbero dislocate all’interno e/o nei pressi del centro storico. Vie certamente importanti ma, dentro il perimetro, ne mancano tante altre che proprio di recente sono state prese d’assalto dai vandali. Il consigliere fa riferimento agli atti violenti che hanno interessato la scuola Mameli, preso d’assalto durante la notte. Il polo scolastico di Prato Smeraldo, secondo quanto affermato da Cetorelli, è uno dei punti in cui si concentra il maggior numero di bambini. Proprio su tale argomento verte l’interrogazione presentata dal rappresentante del gruppo misto che chiede al sindaco “Perché non sia stata scelta dalla giunta la scuola Mameli come luogo dove attivare le telecamere con tecnologia ‘domo’, nel rispetto delle normative sulla privacy, dunque anche solamente attivandone un utilizzo notturno, che in questi casi avrebbe rappresentato un deterrente rispetto all’evento”. Quale la scelta politica? “Una asettica tutela soltanto dei monumenti del centro, – continua Cetorelli – senza tenere conto delle esigenze pulsanti dei cittadini delle periferie della città, tra cui quella di Prato Smeraldo è certamente una di quelle più popolose, ma meno ascoltate”.

Articoli correlati