11.1 C
Foligno
lunedì, Febbraio 9, 2026
HomeCulturaSpoleto, fino a domenica l'installazione “Light in the Stone” alla Rocca

Spoleto, fino a domenica l’installazione “Light in the Stone” alla Rocca

Pubblicato il 11 Gennaio 2017 16:12 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Frana a Scandolaro, Cesaro annuncia un’ordinanza urgente per la messa in sicurezza

Due gli smottamenti causati dalle piogge nell’ultima settimana: interessato il muro di un terreno privato che ha ceduto ed evacuata una famiglia. “Il fronte si è esteso ma stiamo monitorando costantemente la situazione”

Cristiana Chiacchierini rieletta all’unanimità alla guida de “Le Donne del Vino” dell’Umbria

Riconferma fino al 2028 per la delegata regionale. Assemblea al completo per un futuro di promozione enologica e valorizzazione femminile, tre nuove socie e vice delegate di rilievo nel settore

Trent’anni per il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito

Tanti gli appuntamenti in calendario per i prossimi mesi tra momenti celebrativi e iniziative benefiche che coinvolgeranno la caserma “Gonzaga”. Si parte il 4 aprile con lo sport e si chiuderà il 2 ottobre con una cena di solidarietà

Termina domenica 15 gennaio l’installazione luminosa “Light in the Stone” dell’artista Sebastiano Romano, inaugurata sabato 17 dicembre 2016 alla Rocca Albornoz di Spoleto e che ha rappresentato il punto di partenza del progetto artistico “Lightquake”, ideato per ridare nuova vita alle opere d’arte danneggiate dal terremoto. L’originale installazione interessa le torri e le pareti esterne della Rocca: “Tre squarci di luce che tracciano sull’antica pietra della Rocca i segni di un presente che ci emoziona, ma una lucida coscienza ci spinge a ‘fare’ per rimarginare lo squarcio subito”. Quest’opera di luce, visibile da diverse zone della città, è in lontananza il faro da seguire per trovare la via, simbolo di speranza dopo la distruzione e vuole rappresentare un segnale di reazione e rinascita che trova in Spoleto un luogo ideale per diffondere questo messaggio. Una scossa di luce per infondere energia positiva, per spezzare il buio della distruzione e riaccendere la vita e la creatività. Light in the stone resterà quindi visibile fino a domenica prossima dalle 17.00 alle 02.00. Dopo questo primo step, il progetto Lightquake entra nel vivo: sabato 21 gennaio, presso la Rocca Albornoz di Spoleto, si terrà una conferenza stampa per presentare ufficialmente il programma dei prossimi mesi e dare il via alla campagna di crowdfunding in favore della ricostruzione e del restauro di 10 opere d’arte distrutte o danneggiate dal terremoto. Il progetto è ideato da Rosaria Mencarelli, a cura di Gisella Gellini e Claudia Bottini, in collaborazione con Mibact, Comune di Spoleto, Politecnico di Milano – Scuola del Design, Museo Nazionale del Ducato di Spoleto e Associazione Rocca Albornoziana, con il patrocinio di Assemblea Legislativa – Regione Umbria.

Articoli correlati