8.4 C
Foligno
domenica, Gennaio 25, 2026
HomeCulturaSpoleto, apertura pasquale per la chiesa dei Santi Giovanni e Paolo

Spoleto, apertura pasquale per la chiesa dei Santi Giovanni e Paolo

Pubblicato il 14 Aprile 2017 13:48 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno celebra San Feliciano. Il cardinale Lojudice: “Il mondo sarà salvato da chi non si rassegna”

L’arcivescovo di Siena e Montepulciano ha presieduto la celebrazione eucaristica di sabato mattina in una cattedrale gremita, rivolgendo un appello ai fedeli a “non essere spettatori passivi” di fronte alle guerre di oggi

Foligno, domenica l’anteprima della nuova stagione degli Amici della Musica

Al “San Domenico” la presentazione alla città del cartellone 2025 con ospiti Peter Paul Kainrath e Daniele Rebaudo. A seguire il concerto del pianista cinese Yifan Wu

Lavori alla rete idrica e rubinetti senz’acqua: ecco le zone interessate

Martedì 27 gennaio interruzione del servizio in alcune aree di Foligno per consentire gli interventi previsti da Valle Umbra Servizi

Porte aperte nella chiesa dei Santi Giovanni e Paolo di Spoleto per tutto il weekend di Pasqua. A renderlo noto il Comune che spiega come, quello che è considerato uno dei gioielli monumentali della città ducale, potrà essere visitato sabato 15, domenica 16 e lunedì 17 dalle 15.30 alle 19. La piccola chiesa – lo ricordiamo sorge nell’area dell’antica Vaita Filittèria, il quartiere bizantino della Spoleto medievale. Consacrata nel 1174, divenne una delle chiese parrocchiali della città. Per la sua costruzione furono utilizzate pietre conce e materiale di spoglio di epoca romana, mentre l’esterno è impreziosito da un grande affresco raffigurante la Madonna e quattro Santi datato al XIII-XIV secolo. L’interno, invece, è ad aula unica con presbiterio rialzato e cripta, oggi non più accessibile. La decorazione pittorica, poi, è riferibile ad un arco temporale compreso tra il XII e il XVI secolo. Particolarmente degno di nota è l’affresco che rappresenta il Martirio di Thomas Becket da Canterbury, databile al primo quarto del XIII secolo. La zona presbiteriale, aggiunta nel ‘500, conserva infine affreschi dello stesso secolo realizzati da Pier Matteo Piergili, prelato e pittore locale.

 

Articoli correlati