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Porte aperte alla Coobec: a Spoleto un evento da non perdere

Pubblicato il 18 Aprile 2017 14:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:36

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Le porte dei laboratori della Coobec si aprono eccezionalmente per consentire al pubblico di assistere ad alcune fasi dei restauri in corso e avere informazioni specifiche sulle opere d’arte, sulla loro storia e provenienza. L’appuntamento è per giovedì 20 aprile alle 16,30 in via dei Vetrai al civico 19 (zona indistriale Santo Chiodo), e all’iniziativa parteciperanno Camilla Laureti, assessore alla cultura del Comune di Spoleto, e Antonella Filiani, presidente della Coobec. I lavori di restauro attualmente in corso riguardano lo scavo e il restauro degli apparati decorativi e dei reperti di una villa marittima d’epoca romana (I sec. a.C.) a Positano (SA), sita sotto l’attuale Cattedrale di Santa Maria Assunta, e ancora il restauro degli apparati decorativi delle Cappelle interne di San Catello (Lotto A) di San Michele (Lotto B2) della Concattedrale di Santissima Maria Assunta e San Catello a Castellammare, la progettazione esecutiva e relativa esecuzione dei lavori di movimentazione, pronto intervento e ricovero dei beni mobili ricoverati e custoditi nei depositi umbri a seguito degli eventi sismici del 1979 e del 1997, l’intervento AQ BCE 50111 – L’Aquila. Ricostruzione e restauro degli apparati decorativi dell’aggregato denominato “Consorzio Notar Nanni” e il pronto intervento e messa in sicurezza del catino absidale del Santuario di Madonna di Loreto a Spoleto. Una iniziativa, la prima, che fa parte del percorso dei 16 itinerari sulla Flaminia e nella Valnerina, che consente la partecipazione gratuita al viaggio e alle mostre, la mediazione e l’accompagnamento degli artisti nel giorno inaugurale (spostamenti con mezzi propri). La Coobec (Cooperativa Beni Culturali) opera nell’ambito della conservazione e manutenzione dei beni storico- artistici. L’attività si svolge all’interno dell’ampio laboratorio polifunzionale attrezzato per il restauro di opere mobili anche di grandi dimensioni: dipinti su tela, su tavola, pitture murali staccate, sculture in legno e materiale lapideo, materiali archeologici e cartacei, opere d’arte contemporanea. Altre attività si svolgono nei cantieri di superfici decorate dell’architettura: dipinti murali, materiali lapidei (facciate, fontane, sculture etc.) soffitti lignei dipinti e/o dorati, stucchi. Già attiva dagli anni ’70, la Coobec, grazie ai soci storici formatisi nel primo corso per Addetti alla manutenzione ed al restauro dei Beni Culturali, promosso dall’Istituto Centrale del Restauro di Roma e dalla Regione dell’Umbria (Spoleto, 1975-1978) ed all’apporto di soci formatisi presso l’ISCR di Roma, ha permesso la crescita di una nuova generazione di operatori formatisi sul campo in quasi trent’anni di esperienza in cantieri attivi su tutto il territorio nazionale e anche internazionale.

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