Potrebbe essere l’autore di più furti con strappo il 46enne che martedì 29 settembre, intorno alle 13, i poliziotti agli ordini del vice questore Adriano Felici hanno intercettato e bloccato in viale Firenze, per poi condurlo in Commissariato e sottoporlo a fermo. Il 46enne, infatti, era già finito nel mirino degli agenti folignati, impegnati da una decina di giorni in un’attività info-investigativa volta a dare uno o più nomi a chi, in città, aveva messo a segno alcuni furti con strappo che avevano avuto come vittime degli anziani.
L’ultima si era recata in Commissariato proprio nella mattinata di martedì, per sporgere denuncia dopo che, nel pomeriggio precedente, un uomo gli aveva strappato la catenina d’oro che portava al collo per poi scappare. Secondo quanto raccontato dalla vittima alla polizia, neanche 24 ore prima una persona in bicicletta lo aveva avvicinato con la scusa di avere delle informazioni stradali, salvo poi strappargli improvvisamente la collana in oro giallo che portava al collo e fuggire molto velocemente.
Nonostante l’azione repentina, però, l’anziano era riuscito ad osservarlo bene, riuscendo così a fornire una descrizione accurata del malintenzionato quando è andato alla polizia per sporgere denuncia. Informazioni che, sommate a quelle già raccolte nei precedenti dieci giorni di attività, hanno spinto gli agenti folignati a intensificare le ricerche del loro uomo. Ricerche che si sono chiuse nel giro di una manciata di ore, tante ne sono bastate infatti per intercettare e bloccare il 46enne, peraltro già noto per precedenti specifici.
All’uomo è stato quindi contestato il furto con strappo, aggravato dal fatto che la vittima fosse anziana. Reato per il quale è stato sottoposto d’iniziativa a fermo di indiziato di delitto, misura precautelare prevista dall’articolo 384 del codice di procedura penale, che dispone la limitazione della libertà nei confronti di coloro a carico dei quali vi siano gravi indizi di colpevolezza e un fondato pericolo di fuga. Su disposizione del pubblico ministero della Procura di Spoleto, il 46enne è stato quindi portato in carcere a Spoleto.



















