10 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 4, 2026
HomeAttualitàSpoleto, tornano a riaccendersi i termosifoni in città

Spoleto, tornano a riaccendersi i termosifoni in città

Pubblicato il 19 Aprile 2017 16:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In seconda commissione il futuro di Orti Orfini e Parco Hoffman

La seduta, coordinata da Nicola Badiali, è in programma per il 17 febbraio prossimo. In discussione la situazione in cui versano le due aree verdi cittadine tra chiusure e atti vandalici

L’Atletica Winner spacca il cronometro ad Ancona: è record italiano M35 nel 4×200 

Il quartetto composto da Luca Ascani, Giovanni Cinquegrana, Alessandro Gubbini e Stefano Falcinelli Ottavi ha trionfato, chiudendo in 1'34'09. Dietro l'Atletica Imola Sacmi Avis B, con quasi un secondo di stacco

Usl Umbria 2, nel 2026 in arrivo 257 nuovi sanitari

Oltre 140 medici e altri 130 sanitari prenderanno servizio entro fine anno. In arrivo per il secondo trimestre anche il nuovo primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Foligno

L’improvviso ritorno dell’inverno con le temperature che hanno subito nelle ultime 24 ore un drastico calo, che in diverse zone dell’Umbria si è tradotto in inaspettate nevicate, ha spinto il sindaco di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, ad autorizzare la riaccensione del sistema di riscaldamento in città. L’apposita ordinanza è stata firmata dal primo cittadino nella mattinata di mercoledì e rimarrà in vigore fino a sabato 22 aprile, interessando tutto il territorio comunale. Un provvedimento eccezionale, quello preso, dal momento che – come spiegato anche in una nota di palazzo comunale – l’attivazione degli impianti di riscaldamento è di solito consentita dal 15 ottobre al 15 aprile. Tornano a riaccendersi, dunque, i riscaldamenti per una durata massima di sette ore giornaliere con attivazione compresa dalle 5 alle 23. Il provvedimento – come detto – avrà valenza fino a sabato, fatta eccezione naturalmente per ospedali, edifici adibiti a cliniche, case di cura per anziani o disabili e di accoglienza per minori.

Articoli correlati