24.5 C
Foligno
domenica, Luglio 19, 2026
HomeCulturaCapitale italiana arte contemporanea, trionfa Alba: nulla di fatto per Foligno-Spoleto

Capitale italiana arte contemporanea, trionfa Alba: nulla di fatto per Foligno-Spoleto

La giuria per l'assegnazione del titolo in vista del 2027 ha scelto la località piemontese. Amaro in bocca per le due cittadine umbre, anche se i due sindaci rilanciano: "Il progetto va avanti"

Pubblicato il 17 Ottobre 2025 17:40 - Modificato il 18 Ottobre 2025 17:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Chiede di chiudere lo sportello per passare sul marciapiede: aggredita e minacciata di morte

É successo poche settimane fa nella zona di Prato Smeraldo, dove una donna di 37 anni ha colpito più volte al viso una passante per poi allontanarsi a bordo dell’auto con la figlia. Rintracciata dalla polizia, è stata denunciata

Stefano Trabalza commissario straordinario del Badia

Storico rionale ed ex presidente della commissione artistica dell’Ente Giostra, guiderà il popolo amaranto fino alla prossima tornata elettorale in calendario per il mese di novembre

Incendi, situazione sotto controllo a Nocera. A Costacciaro e Baiano roghi spenti

Va migliorando la situazione in Umbria dopo la situazione emergenziale degli ultimi giorni. Diverse le aree interessate dalle fiamme tra la fascia appenninica e il territorio spoletino

È Alba la Capitale italiana dell’arte contemporanea 2027. A proclamarla, nel pomeriggio di venerdì, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Delusione dunque per Foligno-Spoleto, visto che le due cittadine umbre erano arrivate in finale con il dossier “Foligno-Spoleto in contemporanea”. Dossier illustrato proprio giovedì a Roma, insieme a quelli delle altre tre finaliste: Alba, Pietrasana e Termoli. Alla fine a spuntarla è stata la proposta di Alba, cittadina incastonata nelle Langhe piemontesi. A scegliere il progetto vincente (dal titolo “Le fabbriche del vento”) è stata la giuria presieduta da Lorenza Baroncelli e composta da Sofia Leoncina Gnoli, Renata Cristina Mazzantini, Giuseppina Caroppo e Vincenzo Santoro. Ad Alba ora andrà un milione di euro da parte del ministero della Cultura per realizzare gli interventi previsti nel progetto presentato. Oltre ai Comuni di Foligno e Spoleto, a lavorare in maniera preziosa alla candidatura è stata anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, che da anni promuove l’arte contemporanea sul territorio, attraverso mostre, eventi e, in particolar modo, la cura di due preziosi presidi: il Centro italiano di arte contemporanea di via del Campanile e l’ex chiesa dell’Annunziata, dove è custodita la Calamita Cosmica di Gino De Dominicis. A partecipare alla proclamazione della Capitale dell’arte contemporanea, avvenuta nella sala Spadolini del Ministero, i sindaci di Foligno e di Spoleto, Stefano Zuccarini e Andrea Sisti. Nonostante l’amaro in bocca, i due primi cittadini hanno subito rilanciato: “La candidatura di Foligno e Spoleto è stata un’esperienza di grande valore, che ha rafforzato la collaborazione tra le due città e messo in luce le straordinarie potenzialità culturali e creative del nostro territorio – sono state le parole del sindaco spoletino -. Anche se non abbiamo ottenuto la proclamazione, restano la qualità del progetto e la consapevolezza di aver avviato un percorso condiviso che continueremo a portare avanti. Lavoreremo per consolidare la rete tra istituzioni, artisti e cittadini, affinché Spoleto resti un punto di riferimento nazionale nel dialogo tra tradizione e contemporaneità”. “Non siamo riusciti a ottenere il titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea per il 2027, ma penso che il lavoro svolto e i progetti presentati non debbano andare dispersi – ha dichiarato il sindaco di Foligno -. Anzi, credo che sia importante portare avanti le idee sviluppate per fare sì che le due città continuino a rappresentare un punto di riferimento per l’arte e la cultura non solo a livello regionale”.

Articoli correlati