9.4 C
Foligno
martedì, Febbraio 3, 2026
HomeEconomiaLo Svincolo di Scopoli tra le infrastrutture post sisma? Confindustria dice si

Lo Svincolo di Scopoli tra le infrastrutture post sisma? Confindustria dice si

Pubblicato il 18 Maggio 2017 13:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno 230 famiglie aspettano una casa: la questione finisce in Regione

Sui banchi dell’assemblea legislativa l’interrogazione del “dem” Stefano Lisci sulla situazione dell’edilizia residenziale in città. Tra le questioni poste tempi e modalità di intervento ma anche l’ammontare delle risorse che saranno destinate

Superbonus e bonus edilizi: controlli del Fisco anche a Foligno, chi rischia

Al via i controlli sulle rendite catastali, il superbonus...

Trenta artisti sul palco del “San Domenico” per raccogliere fondi per le vittime di violenza

In scena cantanti e ballerini della compagnia Innuendo che regaleranno al pubblico folignate un viaggio tra le più celebri canzoni che hanno fatto la storia del musical. L’evento porta la firma del Soroptimist: “Dobbiamo sentirci tutti coinvolti”

I presidenti territoriali di Confindustria Foligno e Spoleto ne sono convinti: lo svincolo di Scopoli è “un’opera fondamentale”. Per Paolo Bazzica e Laura Tulli, infatti, si tratta infatti di un’infrastruttura necessaria sia per lo sviluppo economico e turistico ma anche alla luce dei recenti eventi sismici. Ecco perché la notizia dell’inserimento dello svincolo nel pacchetto delle opere infrastrutturali post terremoto viene salutata con soddisfazione dai due esponenti umbri dell’associazione degli industriali. “In questo modo – dichiarano Bazzica e Tulli – le aree della Valnerina colpite dal sisma potranno beneficiare di un collegamento con la grande viabilità nazionale, utile anche a sostenere l’aumento di traffico legato all’attività di ricostruzione dei prossimi anni. In caso di calamità, inoltre – proseguono – lo svincolo agevolerebbe gli spostamenti e il passaggio di mezzi di soccorso”. Piena condivisione dunque per “l’impegno e la posizione di Nando Mismetti – hanno concluso i due presidenti territoriali – che fin dall’inizio si è speso per la realizzazione dell’opera”. E che la realizzazione dello svincolo di Scopoli, lungo la nuova statale 77 Val di Chienti, rappresenti un’esigenza strategica per il territorio lo ha sostenuto anche la stessa Confindustria Umbria attraverso il consigliere delegato alle infrastrutture, Maurizio Mariotti. Proprio Mariotti infatti, negli scorsi mesi, ne aveva sottolineato l’importanza e l’urgenza durante un incontro con il capo compartimento Anas dell’Umbria Gioacchino del Monaco. Già in quell’occasione si era paventata l’ipotesi che l’opera avrebbe potuto trovare spazio di finanziamento per la sua realizzazione all’interno delle iniziative coordinate dal commissario straordinario Vasco Errani per la ripresa dello sviluppo della Valnerina. Inserimento fortemente voluto e spalleggiato, tra l’altro, oltre che dal sindaco di Foligno, Nando Mismetti, anche dalla governatrice dell’Umbria, Catiuscia Marini. 

 

Articoli correlati