26.5 C
Foligno
martedì, Giugno 30, 2026
HomeAttualitàDall’America a Grutti per conoscere i segreti della porchetta: il viaggio di...

Dall’America a Grutti per conoscere i segreti della porchetta: il viaggio di Albert Stumm

Pubblicato il 16 Luglio 2017 08:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il centro di riuso sospende l’attività a tempo indeterminato

Le volontarie del servizio hanno dato le dimissioni a causa di una mancata interlocuzione con il responsabile legale e l’assenza di spazi adeguati. Luana Puccia: “Se si trova un compromesso siamo collaborative ma se non c’è dialogo si alzano dei muri”

Carta d’identità elettronica, apertura straordinaria dell’ufficio anagrafe anche a luglio

Il servizio sarà disponibile tutti i mercoledì pomeriggio ma si potrà accedere solo su appuntamento. A partire dal 3 agosto per andare all’estero servirà il nuovo documento, mentre per chi resta in Italia si potrà attendere la scadenza naturale della tessera cartacea

Sanità, sociale e intelligenza artificiale: le priorità della Fnp Cisl Foligno

Nel primo consiglio generale dell’anno il segretario Sante Fraccalvieri ha illustrato le priorità del sindacato, tra sfide generazionali e servizi ai cittadini. Durante l'assise consegnati riconoscimenti ad Anna Rita Mollaioli e Giuseppe Di Tanna

Dalla macellazione alla lavorazione, passando per il condimento e fino ad arrivare alla cottura. Il giornalista americano Albert Stumm ha voluto conoscere tutti i passaggi che si celano dietro la preparazione della porchetta di Grutti. In particolare modo di quella realizzata da Mauro e Luca Benedetti, che nel loro laboratorio nel comune di Gualdo Cattaneo contribuiscono a portare avanti una tradizione che si tramanda ormai da un secolo, passando di generazione in generazione. Quella della porchetta appunto, che nel piccolo borgo di Grutti è una vera e propria istituzione. Il giornalista, che scrive per la rivista americana di cibo chiamata Milk Street Kitchen e per  l’Associated Press, ha scoperto l’esistenza di questo piatto della tradizione dopo aver letto un articolo del New York Time dedicato a “Porchettiamo”, il festival delle porchette d’Italia che si tiene ogni anno a San Terenziano di Gualdo Cattaneo a metà maggio. Da qui la decisione di raggiungere l’Italia ed in particolare il borgo di Grutti per conoscere da vicino la preparazione della porchetta. Lo scorso giovedì, quindi, Albert Stumm ha fatto visita al laboratorio di Mauro e Luca Benedetti e lì ha avuto la possibilità di scoprire anche il Cicotto di Grutti, presidio Slow Food Umbria, ovvero le parti del maiale, di solito ingiustamente sottovalutate, come orecchie, stinco e zampetti, cotte nel forno esattamente sotto la porchetta, in modo da raccoglierne il grasso, per  poi essere abilmente  spezziate. Un’esperienza che lo ha letteralmente rapito e che gli ha dato la possibilità, oltre ovviamente di apprezzare le prelibatezze preparate dai due “porchettari”, anche di lasciarsi ammaliare dalla bellezza del piccolo borgo di Grutti e di Gualdo Cattaneo.

Articoli correlati