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Effetto Ss77, boom di marchigiani al Parco dell’Altolina

Pubblicato il 28 Luglio 2017 07:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:57

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Un angolo di paradiso a due passi dal caos cittadino. C’è chi afferma che le cascate della Valle del Menotre siano uno dei posti più affascinanti della montagna folignate. Quelle aperture sulla roccia e quel paesaggio selvaggio ma curato, donano ad una delle attrazioni del parco dell’Altolina una percentuale altissima di gradimento, soprattutto in questi giorni di caldo asfissiante. Non meno di qualche mese fa è stata presentata la prima guida bilingue riguardante tutte le attività da svolgere nel parco. Dalle visite alle cascate del Menotre, per passare alle grotte dell’Abbadessa fino all’Eremo di Santa Maria Giacobbe, vero e proprio fiore all’occhiello della comunità di Pale. Una concentrazione di eccellenze che moltissime realtà invidiano alla montagna folignate, Ma dallo scorso anno ad oggi, qual è stata la risposta dei turisti? Il terremoto ha frenato anche il mercato di questa zona naturalistica: “Senza dubbio rispetto al 2016 dobbiamo riscontrare un 25-30% in meno di turismo – dichiara Tonino Formica presidente della Comunanza Agraria di Pale – dovuti sicuramente agli eventi sismici che hanno martoriato la nostra regione. Di contro abbiamo moltissime richieste per l’apertura delle grotte anche infrasettimanalmente. Anche l’operazione della guida cartacea ha portato i suoi frutti – prosegue – riceviamo sempre più turisti appassionati a tutte le bellezze che la montagna di Pale dona agli amanti della natura. Il flusso degli stranieri è notevolmente calato e questo è causato sicuramente dall’effetto sisma, ma c’è un dato che fa riflettere – sottolinea Tonino Formica – è l’altissima la percentuale di turisti dalle Marche che fino all’anno scorso non abbiamo mai avuto. Parliamo di percentuali altissime, con il 60% di visitatori in più da Macerata, Tolentino o Civitanova. Questa impennata è chiaramente agevolata dalla nuova Statale 77, che permette ai turisti che vengono da noi o nella zona di Colfiorito di ammirare le nostre bellezze prenotando escursioni anche solo per mezza giornata, per poi tornare al mare”.

Alessio Vissani
Alessio Vissani
Giornalista pubblicista e fotografo

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