35.6 C
Foligno
mercoledì, Luglio 29, 2026
HomeEconomiaEffetto Ss77, boom di marchigiani al Parco dell'Altolina

Effetto Ss77, boom di marchigiani al Parco dell’Altolina

Pubblicato il 28 Luglio 2017 07:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Piano rifiuti, Rifondazione attacca Zuccarini: “Chiesti chiarimenti a sé stesso”

Dopo l’intervento del primo cittadino in consiglio, i segretari di Perugia e Foligno intervengono sulla questione e rilanciano con una proposta: l’affidamento ad una società pubblica regionale interamente partecipata dai comuni umbri

A Spello il primo trofeo “Gildo e Cleto Serenelli”

Organizzata dall'Uc Foligno Start, la gara ciclistica è in programma per domenica 2 agosto. Previste due prove su percorsi da 34,8 e 77,8 chilometri sulle strade del borgo umbro, con partenza e arrivo nella frazione di Capitan Loreto

Nuove tariffe Tari, confermato l’aumento del 2,7%

Il consiglio comunale ha approvato il nuovo piano da 17 milioni: limitati i rincari per le famiglie grazie al recupero dell'evasione. Fantauzzi: "Incrementi del 50% dal 2019"

Un angolo di paradiso a due passi dal caos cittadino. C’è chi afferma che le cascate della Valle del Menotre siano uno dei posti più affascinanti della montagna folignate. Quelle aperture sulla roccia e quel paesaggio selvaggio ma curato, donano ad una delle attrazioni del parco dell’Altolina una percentuale altissima di gradimento, soprattutto in questi giorni di caldo asfissiante. Non meno di qualche mese fa è stata presentata la prima guida bilingue riguardante tutte le attività da svolgere nel parco. Dalle visite alle cascate del Menotre, per passare alle grotte dell’Abbadessa fino all’Eremo di Santa Maria Giacobbe, vero e proprio fiore all’occhiello della comunità di Pale. Una concentrazione di eccellenze che moltissime realtà invidiano alla montagna folignate, Ma dallo scorso anno ad oggi, qual è stata la risposta dei turisti? Il terremoto ha frenato anche il mercato di questa zona naturalistica: “Senza dubbio rispetto al 2016 dobbiamo riscontrare un 25-30% in meno di turismo – dichiara Tonino Formica presidente della Comunanza Agraria di Pale – dovuti sicuramente agli eventi sismici che hanno martoriato la nostra regione. Di contro abbiamo moltissime richieste per l’apertura delle grotte anche infrasettimanalmente. Anche l’operazione della guida cartacea ha portato i suoi frutti – prosegue – riceviamo sempre più turisti appassionati a tutte le bellezze che la montagna di Pale dona agli amanti della natura. Il flusso degli stranieri è notevolmente calato e questo è causato sicuramente dall’effetto sisma, ma c’è un dato che fa riflettere – sottolinea Tonino Formica – è l’altissima la percentuale di turisti dalle Marche che fino all’anno scorso non abbiamo mai avuto. Parliamo di percentuali altissime, con il 60% di visitatori in più da Macerata, Tolentino o Civitanova. Questa impennata è chiaramente agevolata dalla nuova Statale 77, che permette ai turisti che vengono da noi o nella zona di Colfiorito di ammirare le nostre bellezze prenotando escursioni anche solo per mezza giornata, per poi tornare al mare”.

Alessio Vissani
Alessio Vissani
Giornalista pubblicista e fotografo

Articoli correlati