6.7 C
Foligno
sabato, Marzo 14, 2026
HomeCronacaAttentato di Barcellona, il racconto di due folignati: "Chiusi in hotel vicino...

Attentato di Barcellona, il racconto di due folignati: “Chiusi in hotel vicino alla Rambla, ma stiamo bene”

Pubblicato il 17 Agosto 2017 18:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bloccata per la guerra, coppia di umbri è tornata a casa: per rientrare 4mila euro di biglietti

L'aereo di ritorno dei due giovani era stato cancellato lo scorso 28 febbraio a seguito dell'inizio del conflitto in Iran. "Abbiamo chiesto aiuto alle nostre famiglie e martedì siamo arrivati"

Il ricordo di Fabio Luccioli vive nei giovani: consegnate le sei borse di studio istituite in suo nome

I riconoscimenti sono stati conferiti questa mattina nell'ambito dello spettacolo annuale dell'associazione "Ali della Mariposa". De Bonis: "Ogni suo sorriso, gesto e parola continuano a parlarci"

Padre Lolli è cittadino onorario di Foligno: “Il mio un servizio d’amore, fraternità e amicizia”

L'onorificenza ha consacrato i 56 anni di servizio del sacerdote nella parrocchia di San Nicolò, dove si è distinto per l'impegno verso le famiglie, le capacità nel creare aggregazione e per il suo spirito Quintanaro. Zuccarini: "Celebriamo una figura storica"

Un altro camion impazzito contro la folla. Un altro attentato di matrice terroristica, che sconvolge l’Europa. Questa volta ad essere presa di mira è Barcellona, città spagnola che ogni estate accoglie tantissimi turisti che arrivano per visitare le sue bellezze. Il 17 agosto 2017 però verrà ricordato come un giorno tragico, visto che lungo la Rambla, la via più famosa del capoluogo catalano, un furgone ha investito e ucciso diverse persone. Tra i tanti turisti presenti, tantissimi sono quelli italiani. A poche ore dai fatti, abbiamo contattato una coppia di ragazzi di Foligno, che sono a Barcellona per trascorrere qualche giorno di vacanza. Stiamo parlando di Matteo Mazzoni e della sua ragazza Martina: “Fortunatamente quando il camion ha investito la folla lungo la Rambla, noi ci trovavamo da un’altra parte – racconta Matteo alla nostra redazione -. Eravamo a Barceloneta, ma quando volevamo prendere il solito bus per tornare in hotel, ci hanno comunicato che non sarebbe passato in centro. Siamo allora tornati a piedi – prosegue nel racconto – e quando eravamo in prossimità della Rambla è stato il panico assoluto. Scene che si vedono solo in tv. La polizia aveva bloccato tutto”. La preoccupazione dei due folignati è ancora più grande visto la posizione del loro hotel: “Alloggiamo a 150 metri dalla Rambla e ci siamo fatti scortare fino al nostro albergo – spiega Matteo – ora siamo bloccati in camera senza cibo. Il terrorista è rinchiuso in un locale vicino alla nostra via e ancora non sappiamo se domani potremo tornare a casa. Abbiamo la sensazione di sentirci nudi: è questo quello che vogliono gli attentatori”. Parenti e amici si sono prodigati per avere loro notizie, che sono fortunatamente arrivate attraverso i social network, con Matteo e Martina che hanno tranquillizzato tutti: “Stiamo bene” hanno scritto.

Nella gallery, le foto inviateci da Matteo scattate dal terrazzo del suo hotel

 

Articoli correlati