8.9 C
Foligno
martedì, Febbraio 10, 2026
HomeCronacaFoligno, è partita la cattura di Manolo il capriolo. GALLERY

Foligno, è partita la cattura di Manolo il capriolo. GALLERY

Pubblicato il 22 Agosto 2017 06:38 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:51

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Frana a Scandolaro, Cesaro annuncia un’ordinanza urgente per la messa in sicurezza

Due gli smottamenti causati dalle piogge nell’ultima settimana: interessato il muro di un terreno privato che ha ceduto ed evacuata una famiglia. “Il fronte si è esteso ma stiamo monitorando costantemente la situazione”

Cristiana Chiacchierini rieletta all’unanimità alla guida de “Le Donne del Vino” dell’Umbria

Riconferma fino al 2028 per la delegata regionale. Assemblea al completo per un futuro di promozione enologica e valorizzazione femminile, tre nuove socie e vice delegate di rilievo nel settore

Trent’anni per il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito

Tanti gli appuntamenti in calendario per i prossimi mesi tra momenti celebrativi e iniziative benefiche che coinvolgeranno la caserma “Gonzaga”. Si parte il 4 aprile con lo sport e si chiuderà il 2 ottobre con una cena di solidarietà

Sono partite nelle prime ore di martedì mattina le operazioni delle forze dell’ordine e degli esperti veterinari del settore per delocalizzare Manolo il capriolo. L’animale, che da mesi si trova nel boschetto vicino all’Agorà di Foligno, nelle ultime settimane era diventato il protagonista di selfie e incontri ravvicinati da parte di tante persone a tutte le ore del giorno. Motivo che, secondo gli esperti, stava mettendo a rischio sempre di più la sua sopravvivenza. Ed è per questo che martedì mattina carabinieri forestali e gli esperti della regione insieme alla polizia municipale, hanno iniziato le operazioni per il suo prelievo da un ambiente troppo civilizzato. Un primo tentativo di prelevarlo però sarebbe andato vano. Al momento si stanno studiando le soluzioni più consone per portalo via dall’Agorà, magari con un’operazione pianificata diversamente da mettere in piedi nei prossimi giorni. L’animale molto probabilmente sarà quindi portato in un habitat più consono alla sua natura.

 

Articoli correlati