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“Un immenso bene umbro”: i tesori delle Fondazioni in mostra fino a ottobre

Pubblicato il 25 Agosto 2017 09:12 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:50

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“Un immenso bene umbro”. E’ questo il titolo del progetto espositivo che vede impegnate a Perugia le sei Fondazioni di origine bancaria dell’Umbria. Una mostra che ricorre in occasione dei venticinque anni dalla loro nascita e che raccoglie a palazzo Lippi Alessandri a corso Vannucci di Perugia tantissime opere d’arte di loro proprietà, che dimostrano il mecenatismo delle Fondazioni. Per visitarla c’è ancora tempo fino al prossimo 29 ottobre. L’occasione è decisamente unica, visto che in un solo spazio espositivo vengono esposte tutte insieme grandi opere di tutte e sei le Fondazioni. Come è stata definita dagli stessi organizzatori, si tratta di una mostra non convenzionale, di una sorta di racconto che si sviluppa lungo le sale del palazzo, dove ciascuna Fondazione – Città di Castello, Foligno, Orvieto, Perugia, Spoleto, Terni e Narni – ha allestito un suo spazio con opere d’arte, volumi, filmati e materiali di vario genere che testimoniano l’attività svolta negli anni per la tutela e la valorizzazione del territorio in cui opera, in particolar modo nell’ambito dell’arte. Ciascuna con le proprie peculiarità. La mostra è partita lo scorso 10 maggio e l’obiettivo è quello di far conoscere al pubblico quanto ciascuna Fondazione ha realizzato in questi suoi primi 25 anni di vita, ma allo stesso tempo viene messo in risalto lo spirito di cooperazione che le ha viste unite in varie iniziative a vantaggio dell’intera regione. In questi anni, le sei Fondazioni hanno stanziato 380 milioni di euro in tantissimi settori come sanità, ricerca scientifica, volontariato e via dicendo. Non poteva quindi mancare anche il settore della cultura. FONDAZIONE CARIFOL – Per quanto riguarda il percorso espositivo, la prima sala ospita la Fondazione Cassa di risparmio di Foligno, che si racconta insieme alla sua società strumentale “Centro per la Cultura e lo sviluppo economico”. Oltre ad una breve sintesi dei vari ambiti di intervento nei quali la Fondazione è stata impegnata nel corso dei suoi primi 25 anni, si è ritenuto di esporre alcune tra le principali acquisizioni concernenti non solo l’arte antica, ma anche l’arte contemporanea. In particolare una preziosa Madonna in trono con il Bambino di Andrea di Cione, detto l’Orcagna, lo stendardo bifacciale di uno dei più importanti artisti di Foligno, Niccolò di Liberatore detto l’Alunno, oltre ad un piccolo trittico portatile destinato al culto domestico di Scuola Folignate ed infine un San Rocco di drammatica intensità di Ugolino di Gisberto. Completa l’esposizione il rilievo grafico della Calamita Cosmica, l’enorme e straordinario scheletro realizzato da Gino De Dominicis e conservato nella chiesa della Santissima Trinità in Annunziata a Foligno. Un importante compendio librario testimonia l’impegno della Fondazione e della sua socie strumentale anche in ambito editoriale. COME VISITARLA – Come detto, la mostra partita lo scorso 10 maggio durerà fino al 29 ottobre ed è allestita a palazzo Lippi Alessandri, in corso Vannucci 39 a Perugia. E’ possibile accedere dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19.30 e la domenica dalle 11 alle 19.30. Lunedì giorno di chiusura, mentre l’ingresso è gratuito.

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