30.2 C
Foligno
domenica, Giugno 28, 2026
HomeAttualitàCapitale dell’arte contemporanea, c’è la giuria: a sognare il titolo anche Foligno...

Capitale dell’arte contemporanea, c’è la giuria: a sognare il titolo anche Foligno e Spoleto

Il ministro Giuli ha nominato i cinque membri chiamati a valutare le sei proposte progettuali per l’assegnazione del titolo per il 2027. La proclamazione è fissata per il 30 ottobre prossimo: al vincitore un milione di euro

Pubblicato il 8 Agosto 2025 17:51 - Modificato il 9 Agosto 2025 13:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Mercato delle Gaite, svelato il Palio 2026 dedicato a San Francesco

Presentata la splendida opera firmata da Alessandro Gattuso che andrà alla Gaita vincitrice. Un dipinto ricco di simbolismi medievali che riproduce le sembianze del Santo tratte dall'affresco di Subiaco

Tassa di soggiorno, Federalberghi: “Assurdo non esentare le persone con disabilità”

A lanciare l'allarme il presidente della sezione folignate, Marco Baldassarri, che ha sottolineato anche come i militari in comando non dovrebbero pagare l'imposta. "Ad oggi riscontriamo tantissime lamentele"

Il Santuario dei Santi Pietro e Paolo protagonista di una visita guidata gratuita

Il complesso di Cancelli sarà visitabile dalle 15.30 di domenica, quando, chi vorrà potrà recarsi sul per approfondire l'antropologia e le tradizioni che legano la frazione alla comunità folignate


Prosegue il sogno di Foligno e Spoleto a “Capitale italiana dell’arte contemporanea” per il 2027. Dopo la presentazione dei dossier lo scorso mese di giugno, si aggiunge un nuovo tassello. Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha infatti nominato i membri della giuria chiamata a valutare le proposte progettuali presentate dai Comuni italiani in forma singola o congiunta, come nel caso di Foligno e Spoleto.

A comporla, come reso noto dal Mic, Lorenza Baroncelli (direttrice del dipartimento Architettura e design contemporaneo del Maxxi), nel ruolo di presidente, Sofia Leoncina Gnoli (studiosa di moda e giornalista), Renata Cristina Mazzantini (direttrice della Galleria Nazionale d’Arte moderna e contemporanea di Roma), Giuseppina Caroppo (storica dell’arte) e Vincenzo Santoro (artista e architetto). Questi, dunque, i nomi di coloro che saranno chiamati a giudicare le sei candidature.

Accanto alla proposta delle due città umbre, dal titolo “Foligno-Spoleto in Contemporanea”, figurano anche Alba con “Le fabbriche del vento”, Chioggia con “Chioggia Porto delle Arti Contemporanee”, Pietrasanta con “Essere arte. O dell’umanità dell’arte”, Termoli con “Traiettorie contemporanee” e, sempre in forma congiunta, l’accoppiata Varese–Gallarate con “Oltre il giardino. Traiettorie armoniche fra arte, industria e paesaggio”.

Calendario alla mano, la giuria avrà tempo fino al 15 settembre prossimo per esaminare le sei proposte e scegliere i finalisti, che dovranno poi essere convocati entro il 15 ottobre per un’audizione pubblica di presentazione del dossier. La proclamazione della “Capitale italiana dell’arte contemporanea” per il 2027 è invece fissata per il 30 ottobre. Al Comune vincitore verrà assegnato un contributo di un milione di euro da parte del ministero della Cultura per la realizzazione degli interventi previsti dal progetto di candidatura.

Un percorso, quello avviato in Umbria, promosso e voluto fortemente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno in virtù della lunga e importante tradizione dell’Ente di palazzo Cattani sul tema dell’arte contemporanea e immediatamente abbracciato dal Comune, ente capofila dell’iniziativa. Analoga vicinanza e convinzione sono state espresse dall’amministrazione comunale di Spoleto, anch’essa disponibile a prendere parte al progetto e dalla Fondazione Carispo quale ente sostenitore insieme alla Fondazione Carifol.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati