24.3 C
Foligno
venerdì, Agosto 14, 2026
HomeAttualitàCapitale dell’arte contemporanea, c’è la giuria: a sognare il titolo anche Foligno...

Capitale dell’arte contemporanea, c’è la giuria: a sognare il titolo anche Foligno e Spoleto

Il ministro Giuli ha nominato i cinque membri chiamati a valutare le sei proposte progettuali per l’assegnazione del titolo per il 2027. La proclamazione è fissata per il 30 ottobre prossimo: al vincitore un milione di euro

Pubblicato il 8 Agosto 2025 17:51 - Modificato il 9 Agosto 2025 13:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Eruzione dell’Etna: tra gli umbri bloccati a Catania anche quattro folignati e una trevana

L’emergenza ha provocato pesanti disagi ai passeggeri, costringendo i cinque viaggiatori umbri a organizzare un rientro via terra. Oltre alla cancellazione del volo, per loro anche la disavventura di un hotel prenotato online risultato inesistente

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027


Prosegue il sogno di Foligno e Spoleto a “Capitale italiana dell’arte contemporanea” per il 2027. Dopo la presentazione dei dossier lo scorso mese di giugno, si aggiunge un nuovo tassello. Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha infatti nominato i membri della giuria chiamata a valutare le proposte progettuali presentate dai Comuni italiani in forma singola o congiunta, come nel caso di Foligno e Spoleto.

A comporla, come reso noto dal Mic, Lorenza Baroncelli (direttrice del dipartimento Architettura e design contemporaneo del Maxxi), nel ruolo di presidente, Sofia Leoncina Gnoli (studiosa di moda e giornalista), Renata Cristina Mazzantini (direttrice della Galleria Nazionale d’Arte moderna e contemporanea di Roma), Giuseppina Caroppo (storica dell’arte) e Vincenzo Santoro (artista e architetto). Questi, dunque, i nomi di coloro che saranno chiamati a giudicare le sei candidature.

Accanto alla proposta delle due città umbre, dal titolo “Foligno-Spoleto in Contemporanea”, figurano anche Alba con “Le fabbriche del vento”, Chioggia con “Chioggia Porto delle Arti Contemporanee”, Pietrasanta con “Essere arte. O dell’umanità dell’arte”, Termoli con “Traiettorie contemporanee” e, sempre in forma congiunta, l’accoppiata Varese–Gallarate con “Oltre il giardino. Traiettorie armoniche fra arte, industria e paesaggio”.

Calendario alla mano, la giuria avrà tempo fino al 15 settembre prossimo per esaminare le sei proposte e scegliere i finalisti, che dovranno poi essere convocati entro il 15 ottobre per un’audizione pubblica di presentazione del dossier. La proclamazione della “Capitale italiana dell’arte contemporanea” per il 2027 è invece fissata per il 30 ottobre. Al Comune vincitore verrà assegnato un contributo di un milione di euro da parte del ministero della Cultura per la realizzazione degli interventi previsti dal progetto di candidatura.

Un percorso, quello avviato in Umbria, promosso e voluto fortemente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno in virtù della lunga e importante tradizione dell’Ente di palazzo Cattani sul tema dell’arte contemporanea e immediatamente abbracciato dal Comune, ente capofila dell’iniziativa. Analoga vicinanza e convinzione sono state espresse dall’amministrazione comunale di Spoleto, anch’essa disponibile a prendere parte al progetto e dalla Fondazione Carispo quale ente sostenitore insieme alla Fondazione Carifol.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati