18.9 C
Foligno
giovedì, Giugno 13, 2024
HomeAttualitàL’Enel rassicura i cittadini: “A Bastardo nessun inceneritore”

L’Enel rassicura i cittadini: “A Bastardo nessun inceneritore”

Pubblicato il 31 Agosto 2017 09:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dopo otto anni di stop riapre l’Osservatorio astronomico di Foligno

Giovedì 13 giugno alle 21 la realtà che si trova all'interno della Torre dei Cinque Cantoni dedicherà una serata alla Luna per festeggiare il ritorno alla normalità

Cannara ricorda Valter Baldaccini con l’intitolazione dello stadio

La cerimonia, nel decennale della sua scomparsa, è in programma per sabato 15 maggio e sarà seguita da un torneo internazionale di calcio che vedrà sfidarsi otto squadre composte da clienti storici di UmbraGroup e dal Cluster regionale dell’aerospazio

Università, a Foligno un master su alimentazione e gastronomia

Promosso dall'Unipg in collaborazione con il Centro studi di via Oberdan, il corso prende spunto anche dall'esperienza de I Primi d'Italia. Mantucci: “Occasione significativa”

La sola ipotesi che i siti Enel di Bastardo e Pietrafitta, destinati alla dismissione, potessero trasformarsi in inceneritori aveva fatto storcere il naso a parecchi persone. Ma a placare gli animi, dissipando ogni dubbio, ci ha pensato la stessa azienda energetica che nega questa soluzione. “Enel – si legge in una nota – non sta considerando di trasformare le proprie centrali umbre in tali impianti”. E seppur sottolinei come “ogni decisione in materia di trattamento e gestione dei rifiuti sia di competenza esclusiva degli enti pubblici titolati”, ricorda come i progetti per i due stabilimenti siano ben altri. “I siti di Bastardo e Pietrafitta – ribadiscono da Enel – fanno parte da tempo di Futur-E, il progetto con cui l’azienda energetica vuole disegnare, in totale accordo con i territori e le comunità locali, un futuro nuovo per i siti di 23 impianti a fonti fossili in Italia che hanno smesso di produrre energia o stanno per farlo. Ogni possibile soluzione per il futuro dei siti – concludono – sarà valutata in base a criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica”. 

Articoli correlati