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Quintanella di Scafali, è l’ora dei più piccoli. Pronta la palazzina intitolata a don Giuseppe Cavaterra

Pubblicato il 18 Settembre 2017 14:46 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:44

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La singolar tenzone non è finita e dopo il palio della Quintana conquistato da Cristian Cordari per il rione Badia, sarà la volta dei più piccoli di Scafali sfidarsi per conquistare il drappo. Dal 18 settembre al 24 settembre, giorno della gara tra i rioni e l’assegnazione del palio, Scafali sarà centro di iniziative e serate itineranti in pieno stile secentesco. Ogni sera si potrà degustare dell’ottimo cibo nelle taverne itineranti all’interno del paese, ci saranno esibizioni di musici e sbandieratori, la gara dei tamburini (definiti dal presidente dell’Ente Quintanella il settore giovanile dei tamburini della Quintana) ed ovviamente il corteo storico. Dopo il successo dell’edizione 2016, dove Scafali festeggiava il proprio quarantennale, la Quintanella riprende il proprio cammino continuando ad arricchire il proprio repertorio di emozioni e spettacolo. “Sono fiero di affermare che ormai la Quintanella di Scafali – dichiara il presidente David Fantauzzi – è la Quintanella della città di Foligno, sia per il numero di bambini coinvolti, più di quattrocento, sia per la cura di ogni dettaglio. Inoltre ogni anno c’è una crescita costante tecnico-agonistica dei concorrenti, basti pensare che questi ragazzi si lanciano in un percorso a otto di 220 metri, centrando tre anelli, percorrendo tutto senza cadere e abbattere bandierine in trentadue secondi, con una media di 25 km/h. La sicurezza sia per quanto riguarda la gara che la manifestazione in sé è sempre al primo posto dato che parliamo di bambini. Ma il concetto che mi preme ricordare è lo scopo della nostra manifestazione: quello di stimolare la curiosità dei bambini, la socializzazione e in un’era così virtuale vederli protagonisti in questa settimana può essere solo un orgoglio. Altri elementi di aggregazione sono le collaborazioni a carattere sociale come la Caritas diocesana e l’Avis di Foligno che si vanno ad unire a quella importantissimo dell’Unicef”. Il sindaco Nando Mismetti, entusiasta per la grande crescita della manifestazione, ricorda che la stessa è anche  “un supporto ad eventi più grandi come il Giro d’Italia e la Tirreno-Adriatico. Inoltre altra iniziativa che faremo è la ristrutturazione della palazzina adibita all’Ente a nome di don Giuseppe Cavaterra”. Presente alla conferenza anche l’assessore Gianluca Angeli che ricorda l’importanza della Quintanella di Scafali “non solo come competizione sportiva ma come fulcro di solidarietà. Nel 2016 dopo il tremendo terremoto i bambini si sono uniti a quelli del comune di Muccia per un aiuto concreto sul settore scolastico e anche l’ormai ventennale patrocinio dell’Unicef, sono la riprova di quanto sia divenuta importante nel territorio questa manifestazione”.

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