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A Foligno protagonista l’Unesco con un prestigioso premio

Pubblicato il 16 Ottobre 2017 15:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:38

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“Un concorso per premiare chi ha attivato iniziative e progetti dimostrando una particolare sensibilità nei confronti del paesaggio”. Così annuncia Gabriella Righi, presidente del Club per l’Unesco di Foligno e Valle del Clitunno, ricordando quanto sia importante il valore paesaggistico e culturale nell’era del post-modernismo dove tutto cambia e dove nel giro di breve “anche una semplice collina può trasformarsi in una zona industriale con capannoni e nuove strutture”. Il premio “La Fabbrica nel Paesaggio”, concorso internazionale indetto dalla Federazione Italiana Club e Centri Unesco, cerca proprio di premiare le eccellenze italiane nel recupero di beni architettonici e non solo, integrati nel miglior modo con l’ambiente circostante. Foligno sarà protagonista oltre che come luogo ospitante anche con l’ambito oggetto d’arte, che costituisce il premio, realizzato dal compianto artista Sergio Marini. “Questo premio arriva in una settimana molto delicata sul fronte estero per l’Unesco”, come ricorda il vicesindaco Rita Barbetti “settimana nella quale il presidente degli Stati Uniti Trump ha annunciato di volersi sganciare dall’organizzazione, insieme ad Israele. Azione – prosegue il vicesindaco – che reputo molto preoccupante per il futuro in quanto si sta perdendo di vista il vero e reale significato dell’organizzazione stessa. Sono certa che manifestazioni di questo tipo possano veicolare il vero messaggio, apolitico e apartitico, di centri come l’Unesco, dove la cultura è alla base. Vorrei ricordare – conclude Rita Barbetti – anche che il club di Foligno è tra i più importanti d’Italia e non per nulla il premio, nato ormai otto anni fa, convoglia da sempre moltissime realtà nella nostra città, segno che ormai la cultura è un punto focale di Foligno”. Il vicepresidente del Club per l’Unesco, l’ingegnere Maurizio Biondi, ricorda l’importanza di questo premio e degli imprenditori che si mettono in gioco: “quest’anno ben tredici regioni (Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Sardegna, Sicilia e Umbria) saranno rappresentate per condividere le loro eccellenze per quanto riguarda il recupero dei beni in piena armonia con l’ambiente. Il premio deve il suo successo soprattutto alla consapevolezza del valore educativo che ormai fornisce a tutti gli addetti ai lavori e non e la condivisione tra i vari club Unesco”. Il programma dell’edizione 2017 prenderà il via venerdì 20 ottobre con una conferenza a palazzo Orfini e la cena di benvenuto, per estendersi a sabato 21 con la visita di alcune zone di Foligno, prima della premiazione del pomeriggio alle ore 16 nella sala Rossa di Palazzo Trinci per concludersi con la visita a Norcia di domenica 22 ottobre.

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