23.7 C
Foligno
domenica, Agosto 16, 2026
HomeEconomiaBevagna, la Festa della nocciola si fa in tre: ecco tutte le...

Bevagna, la Festa della nocciola si fa in tre: ecco tutte le novità dell’edizione 2017

Pubblicato il 29 Ottobre 2017 08:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Con le musiche di Ennio Morricone e Michel Legrand cala il sipario su “Serate al Piermarini”

La rassegna si chiuderà lunedì 17 agosto con un evento dedicato alle colonne sonore più note della storia del cinema. A interpretare i brani saranno Cristina Renzetti, Giovanni Ceccarelli e Ferruccio Spinetti

A Sant’Eraclio torna la “Festa della pecora”: quattro serate tra gusto e musica 

La nona edizione è in programma dal 20 al 23 agosto. Tra le novità il cambio di location con il trasferimento dal parco “Soli-Marchionni” agli impianti sportivi di via Colle Scandolaro

Scafali si prepara alla Quintanella: al via la cinquantesima edizione

Dal 21 al 30 agosto la frazione ospiterà gare, tornei e il tradizionale corteo storico con centinaia di bambini. Per celebrare il cinquantennale, prevista anche una giostra straordinaria il 22 agosto

La Festa della nocciola di Bevagna cambia formula e si fa in tre. Diversamente da quanto è avvenuto in passato, infatti, saranno tre diversi momenti quelli che il borgo umbro dedicherà al pregiato frutto autunnale. IL PROGRAMMA – L’anteprima è fissata per il primo novembre prossimo e si aprirà, alle 11, con l’incontro dal titolo “La frutta in guscio nell’alimentazione”, preceduto dai saluti del presidente dell’associazione “La Nocciola di Bevagna” Antonio Pirillo e delle autorità locali. A seguire, alle 12, si terranno le degustazioni e poi, nel pomeriggio – l’appuntamento è alle 15 -, si terrà la passeggiata tra i noccioleti. A chiudere la prima giornata, infine, l’incontro delle 16.30 curato da Beatrice Marucci: “Gli orti e gli alberi di nocciolo: realtà e significato”. Come detto, però, quella in programma per mercoledì primo novembre sarà solo un’anteprima. La Festa della nocciola di Bevagna entrerà infatti nel vivo a fine anno, dal 28 al 31 dicembre, per poi concludersi definitivamente il 6 gennaio con la maratonina dei noccioleti, frantoi e cantine. In programma, dunque, una festa della campagna del Km 0, della terra e del lavoro dei campi, durante la quale a chi visiterà il noccioleto verrà regalata una pianta di nocciole da riportare a casa e coltivare sul balcone o in casa come pianta ornamentale. Verrà, inoltre, proposta l’adozione di un filare di nocciole in un noccioleto della zona. Come detto, poi, degustazioni gratuite, grazie al progetto presentato dal Comune di Bevagna a valere sulla misura del Psr dell’Umbria 16.2.4. La festa coinvolgerà l’intero borgo con caratteristici banchi abbelliti dai prodotti tipici del territorio. Gli esercizi commerciali proporranno iniziative a tema, mettendo a disposizione spazi e collaborazioni, mentre i ristoranti del posto cucineranno piatti tipici a base di nocciole. BERTINI – I dettagli dell’edizione 2017 sono stati illustrati nel palazzo della Provincia a Perugia, alla presenza del vice presidente dell’Ente Roberto Bertini che, prendendo la parola, ha sottolineato l’importanza del ruolo svolto dalle associazioni sul territorio e di eventi capaci di valorizzare le eccellenze umbre, contribuendo alla ripartenza turistica dopo lo stop imposto dal sisma. TRABALZA MARINUCCI – “Si tratta di una manifestazione nata sia per valorizzare il borgo di Bevagna – gli ha fatto eco l’organizzatrice Severina Trabalza Marinucci – che questo suo prodotto tipico dal sapore dolce e gustoso, diverso dalle nocciole delle altre regioni. Possiamo affermare con soddisfazione di aver attenuto ottimi risultati negli anni precedenti – ha aggiunto – La produzione di nocciole nel territorio e nei comuni della vallata è notevolmente cresciuta – ha concluso – e possiamo senza dubbio dire che anche nei prossimi anni ci sarà un aumento degli impianti”. Presenti all’incontro anche il segretario dell’associazione “La Nocciola di Bevagna”, Enzo Meacci, e l’agronomo Beatrice Marucci. 

Articoli correlati