12.3 C
Foligno
domenica, Marzo 8, 2026
HomeAttualitàCaritas, a Foligno San Martino è un cavaliere della Quintana

Caritas, a Foligno San Martino è un cavaliere della Quintana

Pubblicato il 14 Novembre 2017 13:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Coppia di umbri bloccata in Thailandia: “Compagnia aerea sparita e prezzi folli per rientrare”

Volo cancellato per i due ragazzi in vacanza dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele all’Iran. “Il costo minimo dei biglietti si aggira intorno ai 2mila euro. Per tornare a casa dovremmo affrontare 50 ore di viaggio con scalo in quattro o cinque aeroporti”

Campello, ritrovato al mercato dell’antiquariato un protocollo notarile databile tra il XVI e il XVII secolo

Il prezioso manoscritto è stato restituito all’Archivio di Stato di Salerno, dal quale sarebbe stato rubato in un periodo imprecisato. A rinvenire il documento i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale

Le Donne del Vino Umbria celebrano l’8 marzo a Foligno 

Sarà un menù evocativo, quello di "The Umbrian Classic" all'Enoteca Artemisia con i vini di Ilaria Cocco e Giulia Trabalza. Cristiana Chiacchierini: "Primavera ricca di iniziative per valorizzare vino, cibo e donne del territorio"

La Caritas Diocesana di Foligno sempre più legata al territorio, sabato scorso, in occasione della Festa di San Martino, la figura del Santo della Carità, è stata rappresentata dal cavaliere del rione Pugilli, Pierluigi Chicchini. Il portacolori puellaro, ha fatto ingresso a cavallo nel chiostro di San Giacomo, al termine del vespro, ed ha simbolicamente consegnato il suo mantello direttamente nelle mani del Vescovo della Diocesi di Foligno, Monsignor Gualtiero Sigismondi, riprendendo così la scena del soldato romano Martino, che divise il suo mantello con un povero mercante seminudo. Una cerimonia particolarmente toccante e suggestiva, resa ancor più ‘calda’ dal fuoco accesso al centro del chiostro che ospita i locali della Caritas Diocesana. “L’idea si deve al direttore della Caritas Mauro Masciotti che ha avuto questa bella idea ed al presidente dell’Ente Giostra della Quintana Domenico Metelli che l’ha subito accolta. L’altro significato sta nel fatto che tutte le istituzioni cittadine trovano nella Caritas un punto di riferimento e di incontro saldo – ha dichiarato il vescovo Sigismondi – perché la Caritas non è uno strumento che vuol mettersi in mostra, ma vuol essere un cemento. Fare entrare la Quintana anche in un contesto come questo, specialmente quest’anno che la Festa di Martino inaugura la settimana prima della Giornata del Povero – ha sottolineato monsignor Sigismondi – è far vedere che la Quintana attraversa tutte le dimensioni della nostra città”. La volontà è quella di istituzionalizzare l’evento, facendo partecipare ogni anno il cavaliere vincitore della Giostra della Quintana. “Vogliamo stringere sempre di più i rapporti con la Chiesa e dare un sostegno a chi è meno fortunato, anche con piccoli gesti come questo, ma che possono dimostrare, ancora una volta, che la Quintana non è solo un gioco cavalleresco. Questa cosa ci riempie di orgoglio, anche perché siamo alla prima volta – ha dichiarato il presidente dell’Ente Giostra, Domenico Metelli – e pensare che dopo settanta anni ci siano ancora nuovi spazi e nuove occasioni dove essere presenti, significa che questo legame non finisce mai di crescere”. Soddisfatti per la buona riuscita dell’evento, anche il direttore della Caritas di Foligno, Mauro Masciotti ed il priore del rione Pugilli, Stefano Mattioli. Al termine, sono stati consegnati alcuni doni agli ospiti della struttura.

Articoli correlati