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Foligno, dopo 62 anni di attività “Maria del fiume” va in pensione

Pubblicato il 5 Dicembre 2017 16:50

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Natale o Pasqua. Capodanno o Ferragosto. Negli ultimi sessantadue anni della storia di Foligno c’è sempre stata una certezza. Anche nei giorni di festa, per qualsiasi esigenza, “Maria del fiume” è rimasta aperta per servire i suoi clienti. Non c’è abitante che non conosca la sua tabaccheria-edicola di via XVI giugno. Nella quotidianità degli acquisti o nell’emergenza, un’intera città ha sempre potuto contare su Maria Gambacorta. Una vera e propria istituzione che ha deciso di dire basta. Alla soglia degli ottanta anni è arrivato il momento di riposare anche per lei, che ha deciso di passare il testimone al figlio Pietro. Sarà lui, da domenica 10 dicembre, ad avviare un nuovo capitolo della leggendaria attività che si trova lungo il fiume Topino. Attività aperta dai genitori di Maria, “giunti a Foligno da Rivotorto con un somaro, un carretto e un materasso legato con una corda” come spesso le piace raccontare agli avventori. A chi in questi ultimi giorni è passato di fronte alla tabaccheria, non saranno certo sfuggiti i lavori in corso in vista dell’inaugurazione dei nuovi locali che ospiteranno anche un moderno bar che andrà oltre le colazioni. “E’ stata lei in persona a decidere di andare in pensione – racconta il figlio Pietro Merlino, pronto per la nuova avventura in solitaria -. Conoscendola però, già so che almeno una o due ore al giorno sarà qui a darmi una mano”. Una scelta, quella di dire basta, presa a malincuore. “Proprio così – ammette ancora Pietro –. Più che per il guadagno, tutti questi anni ha lavorato per la passione e per l’affetto che ha per questo posto. Per lei è come un terzo figlio: parla più con i clienti che con noi a pranzo”. Per la famiglia di Maria sarà un’eredità sicuramente pesante, come rivela lo stesso Pietro: “Se devo essere sincero, ho tanta paura – afferma sorridendo -. Cercherò di cambiare poco o nulla, visto che per tutti questo posto è l’Autogrill di Foligno – afferma -. Lei è sempre stata fenomenale con i clienti, ora cercheremo di fare altrettanto, rimanendo chiusi al massimo una o due ore al giorno”. Per tutto il resto non resta che attendere domenica. Quello che è certo, è che con l’addio al bancone di “Maria del fiume”, si chiude una pagina storica del commercio folignate.

Può interessarti l’intervista a Maria Gambacorta in occasione dei sessanta anni di attività: leggi qui

I lavori nell'attività di "Maria dei fiume"

I lavori nell’attività di “Maria dei fiume”

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