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Foligno, dopo la chiesa dell’Immacolata si lavora per altre riaperture: ecco le strutture finanziate

Pubblicato il 8 Dicembre 2017 10:46

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Foligno, con il Camper Sanitario visite cardiologiche, odontoiatriche e respiratorie gratuite

Dopo il successo dello scorso anno, torna nel prossimo fine settimana il servizio offerto dal Rotary Club cittadino. Ecco gli orari per poter effettuare il proprio check-up senza prenotazioneIl Rotary Club di Foligno torna in piazza tra i cittadini per offrire a tutti un weekend di prevenzione sanitaria gratuita. Dopo il grande successo riscosso dall’edizione del 2023, che ha permesso di effettuare circa 200 visite, l’appuntamento con il “Camper Sanitario” torna in calendario per sabato 13 e domenica 14 giugno in piazza della Repubblica. L’unità mobile di prevenzione sanitaria sarà aperta sabato 13 dalle 9 alle 12 per lo screening cardiologico gratuito mentre, dalle 15 alle 19, si potrà effettuare lo screening odontoiatrico per valutare le condizioni di salute della bocca: un invito rivolto in particolar modo ai bambini sino a 6 anni per valutare eventuali problemi legati allo sviluppo. Domenica 11 dalle 9 alle 12 al “Camper Sanitario” si potrà effettuare il test spirometrico, particolarmente utile per individuare problematiche respiratorie. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Foligno e della Usl Umbria2 in collaborazione con “Amici del Cuore Valle Umbra”, per promuovere al meglio la salute dei cittadini attraverso la prevenzione. Il Rotary Club di Foligno invita dunque la cittadinanza a partecipare: non sono necessarie prenotazioni.

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La chiesa di Maria Santissima Immacolata è stata la prima a riaprire a Foligno dopo il sisma del 2016. Un evento celebrato dal vescovo Gualtiero Sigismondi in prima persona (leggi qui) e che ha riunito nella chiesa di via dei Volontari tantissimi fedeli. Ma il lavoro della Diocesi di Foligno non si ferma. L’ufficio per la ricostruzione vuole restituire il prima possibile alle varie comunità le loro chiese. La chiesa di Maria Santissima Immacolata ad esempio, rientra in un più ampio progetto di ristrutturazione che comprende anche Santo Stefano di Maceratola e Santa Maria Assunta di Scopoli, per un contributo complessivo della Cei di 300mila euro. Altri 805mila euro, questa volta però da parte dello Stato, serviranno per sistemare la chiesa di San Marco di Sant’Eraclio (progetto in fase di predisposizione), insieme alla chiesa di piazza San Francesco e quella di Maria Santissima Assunta di Colfiorito (progetto già presentato). Oltre alle chiese che hanno un importo già quantificato per la loro ristrutturazione, la Diocesi si muoverà prossimamente anche per la chiesa di Borroni, il centro parrocchiale di San Giuseppe Artigiano e la chiesa di San Giovanni Profiamma. A breve dovrebbe partire anche la sistemazione di Santa Maria Maggiore a Spello. ALTRI INTERVENTI – Stanziato un milione di euro per la cattedrale folignate di San Feliciano, nonostante la città non sia rientrata nel cratere sismico. Il tutto grazie al dialogo tra l’ex commissario alla ricostruzione Vasco Errani e l’attuale dirigente per l’Umbria delle opere pubbliche e beni culturali Filippo Battoni. Ma la miriade di interventi finanziati dallo Stato o dalla Cei, interesserà anche altri luoghi sacri e di culto. In questo caso, sarà proprio la Conferenza episcopale italiana che se ne occuperà. “Per il 5 dicembre era fissato il termine ultimo per presentare alla Cei altri progetti – afferma il vicario episcopale don Paolo Aquilini -, ovvero quelli che fanno parte di comunità religiose come ad esempio San Bartolomeo”. Dentro il calderone non solo chiese, ma altre strutture come il campanile di Colle San Lorenzo.

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