21.9 C
Foligno
martedì, Settembre 29, 2026
HomeAttualitàSpoleto, adesione massiccia allo sciopero dei lavoratori Maran

Spoleto, adesione massiccia allo sciopero dei lavoratori Maran

Pubblicato il 18 Dicembre 2017 17:14

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, oggetto sospetto in centro: controlli in via Saffi

Nella serata di lunedì un cittadino ha segnalato una presenza anomala: l’intervento degli artificieri dell’Arma ha escluso che si trattasse di un ordigno esplosivo. Sul posto anche la polizia locale che ha chiuso la strada in via precauzionale

Lavori in galleria, scattano le chiusure notturne tra Foligno e Colfiorito

Previsti interventi ai presìdi antincendio. Limitazioni al transito tra martedì 29 e settembre e giovedì primo ottobre nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6 del mattino

Il Cda di Afam convocato in commissione controllo o garanzia

Al centro della seduta, fissata per il pomeriggio di giovedì 8 ottobre, ci sarà la situazione delle farmacie comunali e le loro prospettive future

Adesione massiccia allo sciopero dei lavoratori del gruppo Maran (R&S Srl e Maran Spa), oltre il 75%, e protesta confermata anche per la giornata di domani, martedì 19 dicembre. I lavoratori, visto il nulla di fatto nell’incontro di lunedì tra proprietà e sindacati, hanno deciso in assemblea di incrociare nuovamente le braccia domani, 19 dicembre, per l’intero turno di lavoro e saranno ancora in presidio davanti ai cancelli (dalle 8.30 alle 9.30). “Purtroppo l’azienda, nonostante la forte richiesta che arriva dai lavoratori in sciopero, non ha fatto alcuna apertura concreta – spiegano Cristina Taborro (Filcams Cgil), Simona Gola (Fisascat Cisl) e Paolo Pierantoni (Uilcom Uil) – per questo, oltre ad aver confermato l’astensione dal lavoro anche per domani, abbiamo anche chiesto ufficialmente un incontro in Regione Umbria per aprire una vera e propria vertenza Maran, azienda fondamentale, con i suoi quasi 400 dipendenti, per un territorio, come quello di Spoleto, già in gravissima difficoltà”.

Articoli correlati