6.9 C
Foligno
mercoledì, Aprile 1, 2026
HomeAttualitàSpoleto, adesione massiccia allo sciopero dei lavoratori Maran

Spoleto, adesione massiccia allo sciopero dei lavoratori Maran

Pubblicato il 18 Dicembre 2017 17:14

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Edilizia scolastica, nuovo progetto per “Santa Caterina”

Ad annunciarlo la dirigente Conti durante la seduta della seconda commissione consiliare. Sul tavolo anche i 14 interventi finanziati con i fondi post sisma 2016. In cantiere lavori per oltre 30 milioni di euro

Maltempo, allerta a Foligno: chiusi i Canapè. In via Sicilia caduti alcuni rami

Dalla serata di lunedì pioggia e vento forte si sono abbattuti sul territorio comunale. Dalla Protezione civile annunciano criticità anche per la giornata di mercoledì primo aprile

Nidi e mense, protesta in piazza: “Servizio a rischio, servono assunzioni subito”

Martedì mattina il presidio di educatrici e sindacati contro precariato, carenze di organico e carichi di lavoro. Menichini: “Se non si trova una soluzione, non saremo in grado di andare avanti”

Adesione massiccia allo sciopero dei lavoratori del gruppo Maran (R&S Srl e Maran Spa), oltre il 75%, e protesta confermata anche per la giornata di domani, martedì 19 dicembre. I lavoratori, visto il nulla di fatto nell’incontro di lunedì tra proprietà e sindacati, hanno deciso in assemblea di incrociare nuovamente le braccia domani, 19 dicembre, per l’intero turno di lavoro e saranno ancora in presidio davanti ai cancelli (dalle 8.30 alle 9.30). “Purtroppo l’azienda, nonostante la forte richiesta che arriva dai lavoratori in sciopero, non ha fatto alcuna apertura concreta – spiegano Cristina Taborro (Filcams Cgil), Simona Gola (Fisascat Cisl) e Paolo Pierantoni (Uilcom Uil) – per questo, oltre ad aver confermato l’astensione dal lavoro anche per domani, abbiamo anche chiesto ufficialmente un incontro in Regione Umbria per aprire una vera e propria vertenza Maran, azienda fondamentale, con i suoi quasi 400 dipendenti, per un territorio, come quello di Spoleto, già in gravissima difficoltà”.

Articoli correlati