21.7 C
Foligno
sabato, Ottobre 17, 2026
HomeCronacaIn viaggio senza biglietto, lancia sassi contro il capotreno che lo aveva...

In viaggio senza biglietto, lancia sassi contro il capotreno che lo aveva fatto scendere

Pubblicato il 29 Dicembre 2017 11:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bevagna, maggioranza spaccata. Dopo il no al Dups revocate le deleghe al vicesindaco

Dopo lo strappo in consiglio comunale, la sindaca, Congresso Civico e il Pd blindano la maggioranza: “Senza fiducia e coerenza sulle linee programmatiche non si può governare”. Antano: "Un amministratore deve avere la coscienza di rivedere le idee"

Dopo il blitz di Macerata, il Foligno mette gli occhi sul Giulianova

Secondi in classifica a quota 16 punti nel girone F di Serie D, i Falchetti attendono una big. Di Loreto: "La società ha allestito una rosa profonda, ora continuità"

Tutto pronto per la presentazione delle squadre della Vis Foligno

Domenica 18 ottobre la società nerazzurra presenterà tutte le sue compagini, dai più piccoli a quella allenata da mister Gianni Bacchettoni in Prima categoria

Sassi contro il capotreno che lo aveva fatto scendere dal convoglio perché sprovvisto del titolo di viaggio. E’ quanto avvenuto mercoledì 27 dicembre nella stazione di Narni-Amelia. Sfortunato protagonista dell’ennesima aggressione è un capotreno di Foligno, che ha raccontato la sua storia alla redazione di Rgunotizie. “Durante le operazioni di controllo, ho trovato a bordo un passeggero sprovvisto del biglietto – racconta il capotreno folignate -. Gli ho chiesto di regolarizzare il suo viaggio, ma senza una sua risposta mi sono trovato costretto a farlo scendere dal treno”. Da qui la furia dell’uomo. Appena sceso dalla carrozza, l’uomo ha raccolto dei sassi per tirarli contro il treno. Distrutto il vetro di una porta d’accesso ad un vagone, le pietre fortunatamente non hanno colpito né il dipendente di Trenitalia e nemmeno i viaggiatori a bordo. Per tutti solo un grande spavento. E’ stato lo stesso capotreno a mettersi in contatto con la Polfer, intervenuta alla stazione di Orte. Agli agenti è stato affidato il compito di rilevare i danni riportati dal convoglio, con il treno che è quindi ripartito in ritardo. Quello di mercoledì è l’ennesimo atto di violenza nei confronti di personale ferroviario in servizio sulle tratte umbre. Un fenomeno, quello delle aggressioni ai capitreno, più volte denunciato anche dai sindacati (leggi qui).

Articoli correlati