18.9 C
Foligno
domenica, Maggio 24, 2026
HomeCronacaIn viaggio senza biglietto, lancia sassi contro il capotreno che lo aveva...

In viaggio senza biglietto, lancia sassi contro il capotreno che lo aveva fatto scendere

Pubblicato il 29 Dicembre 2017 11:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un cantiere aperto contro la violenza di genere

A palazzo Trinci il convegno multidisciplinare promosso dal Lions Club di Foligno, sulla prevenzione del fenomeno e sulla tutela delle vittime. In campo esperti del mondo giuridico, giornalistico, sanitario e della Polizia di Stato con l’obiettivo di fare rete

Il Cassero trionfa al Gareggiare dei convivi per il secondo anno consecutivo

La sfida gastronomica e storica della Quintana premia ancora il Rione di via Cortella, che si posiziona davanti a Contrastanga e Spada. In programma per domenica l’investitura dei cavalieri e l’ostensione delle bandiere, che daranno il via alla festa cittadina

Nidi comunali, la mozione presentata dall’opposizione approda in consiglio

L’istanza presentata con carattere d’urgenza lo scorso 23 aprile verrà discussa nella seduta del 26 maggio. La situazione del servizio sarà al centro anche della terza commissione consiliare in programma per il giorno seguente

Sassi contro il capotreno che lo aveva fatto scendere dal convoglio perché sprovvisto del titolo di viaggio. E’ quanto avvenuto mercoledì 27 dicembre nella stazione di Narni-Amelia. Sfortunato protagonista dell’ennesima aggressione è un capotreno di Foligno, che ha raccontato la sua storia alla redazione di Rgunotizie. “Durante le operazioni di controllo, ho trovato a bordo un passeggero sprovvisto del biglietto – racconta il capotreno folignate -. Gli ho chiesto di regolarizzare il suo viaggio, ma senza una sua risposta mi sono trovato costretto a farlo scendere dal treno”. Da qui la furia dell’uomo. Appena sceso dalla carrozza, l’uomo ha raccolto dei sassi per tirarli contro il treno. Distrutto il vetro di una porta d’accesso ad un vagone, le pietre fortunatamente non hanno colpito né il dipendente di Trenitalia e nemmeno i viaggiatori a bordo. Per tutti solo un grande spavento. E’ stato lo stesso capotreno a mettersi in contatto con la Polfer, intervenuta alla stazione di Orte. Agli agenti è stato affidato il compito di rilevare i danni riportati dal convoglio, con il treno che è quindi ripartito in ritardo. Quello di mercoledì è l’ennesimo atto di violenza nei confronti di personale ferroviario in servizio sulle tratte umbre. Un fenomeno, quello delle aggressioni ai capitreno, più volte denunciato anche dai sindacati (leggi qui).

Articoli correlati