18.9 C
Foligno
lunedì, Ottobre 26, 2026
HomeCronacaIn viaggio senza biglietto, lancia sassi contro il capotreno che lo aveva...

In viaggio senza biglietto, lancia sassi contro il capotreno che lo aveva fatto scendere

Pubblicato il 29 Dicembre 2017 11:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Inaugurata la nuova struttura del “Sanzio”, Zuccarini: ”Abbiamo a cuore i bambini”

Questa mattina (lunedì 26 ottobre) il taglio del nastro dell’edificio, cui è stato data nuova vita grazie a fondi del Pnrr, del ministero dell’Istruzione e del bilancio comunale. Realizzato un asilo all’avanguardia alimentato da fonti da energia rinnovabile

“Autismo oltre lo sguardo”: a Trevi l’alleanza tra Lions, sanità e istituzioni per abbattere i pregiudizi

Grande partecipazione al convegno promosso dal Lions Club Foligno al Complesso Museale di San Francesco. Dal ruolo dell'ambiente sociale ai percorsi giuridici e di emergenza, fino ai progetti concreti il vademecum con le forze dell'ordine

“Scuole sicure”, arrivano 20mila euro dal Ministero dell’Interno

I fondi permetteranno di ampliare la rete di videosorveglianza cittadina e l'acquisto di nuovi mezzi tecnologici per contrastare lo spaccio negli istituti. Lancellotti: "Intervento concreto del Governo Meloni per la sicurezza dei giovani"

Sassi contro il capotreno che lo aveva fatto scendere dal convoglio perché sprovvisto del titolo di viaggio. E’ quanto avvenuto mercoledì 27 dicembre nella stazione di Narni-Amelia. Sfortunato protagonista dell’ennesima aggressione è un capotreno di Foligno, che ha raccontato la sua storia alla redazione di Rgunotizie. “Durante le operazioni di controllo, ho trovato a bordo un passeggero sprovvisto del biglietto – racconta il capotreno folignate -. Gli ho chiesto di regolarizzare il suo viaggio, ma senza una sua risposta mi sono trovato costretto a farlo scendere dal treno”. Da qui la furia dell’uomo. Appena sceso dalla carrozza, l’uomo ha raccolto dei sassi per tirarli contro il treno. Distrutto il vetro di una porta d’accesso ad un vagone, le pietre fortunatamente non hanno colpito né il dipendente di Trenitalia e nemmeno i viaggiatori a bordo. Per tutti solo un grande spavento. E’ stato lo stesso capotreno a mettersi in contatto con la Polfer, intervenuta alla stazione di Orte. Agli agenti è stato affidato il compito di rilevare i danni riportati dal convoglio, con il treno che è quindi ripartito in ritardo. Quello di mercoledì è l’ennesimo atto di violenza nei confronti di personale ferroviario in servizio sulle tratte umbre. Un fenomeno, quello delle aggressioni ai capitreno, più volte denunciato anche dai sindacati (leggi qui).

Articoli correlati